Ismail Şenol: "Non abbiamo mai potuto allenarci con la squadra al completo

Giampiero Colossi • Pubblicato il 22/01/2026 • 2 min

Un avvio di stagione segnato da problemi di salute ha imposto ad Anadolu Efes un percorso difficile, con la necessità di recuperare la forma collettiva per tornare a competere ai massimi livelli. In un’intervista a A Spor, il direttore sportivo Ismail Şenol descrive la situazione attuale, le difficoltà logistiche e le prospettive future della squadra nel contesto dell’EuroLeague.

anadolu efes: stato di salute e prospettive

La squadra non ha mai potuto allenarsi al completo dall’inizio della stagione, un ostacolo che ha influenzato la preparazione e le dinamiche interne. Non appena il roster recupererà la piena efficienza fisica, l’obiettivo diventa conquistare ogni trofeo in palio. Anche se il cammino nell’EuroLeague presenta delle difficoltà, restano margini di miglioramento qualora la condizione generale tornasse ottimale.

Finora sono state disputate 39 partite, e Poirier è sceso in campo solo in 7 occasioni. Papagiannis ha disputato altre 7 uscite, ma non hanno mai giocato insieme. Larkin ha partecipato a 13 incontri, pur non avendo mai condiviso il campo con Poirier. Il problema principale resta l’impossibilità di allenarsi interamente come gruppo, condizione che ha limitato la coesione e l’efficacia nelle iniziative di gioco.

allenamenti mancanti e impatto sulle prestazioni

La mancanza di sessioni di lavoro collettive ha influito sull’affiatamento offensivo e difensivo, con ripercussioni sull’esecuzione delle strategie e sulla continuità delle rotazioni. La preparazione fisica e la gestione delle risorse umane sono state al centro delle valutazioni dello staff tecnico, che invita a una ripresa globale per riattivare le sinergie tra i giocatori disponibili.

presenze dei giocatori chiave e dinamiche di squadra

Le assenze e le limitate presenze dei principali effettivi hanno determinato scenari di rotazione irregolari e una presenza intermittente di elementi offensivi di rilievo. La combinazione di Poirier, Papagiannis e Larkin non ha mai potuto essere testata in contemporanea, frenando la possibilità di sviluppare routine consolidate e una chimica di gioco stabile.

obiettivi futuri e fiducia nel recupero

Nonostante le difficoltà attuali, l’obiettivo resta tornare a una competitività equilibrata non appena la squadra tornerà a disposizione in piena forma. Il focus è sull’ottenimento di risultati significativi non appena le condizioni sanitarie lo permetteranno, con la responsabilità di gestire al meglio i recuperi e le ricostruzioni delle dinamiche interne.

Tra le figure citate nel contesto dell’intervista emergono nomi chiave che hanno accompagnato la discussione sullo stato di forma e sulle prospettive della squadra.

  • Ismail Şenol
  • Poirier
  • Papagiannis
  • Larkin

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