Inter, qatar cresce l’interesse per una quota di minoranza del club di oaktree
Il futuro societario dell’Inter torna al centro delle attenzioni della finanza internazionale. Le indiscrezioni provenienti dal Qatar indicano un interesse crescente verso il club nerazzurro, controllato dal fondo statunitense Oaktree, con l’ipotesi di un ingresso attraverso una quota di minoranza e il coinvolgimento di importanti investitori legati a Doha.
Inter e Qatar: cresce l’interesse per una quota di minoranza
Il dossier relativo all’Inter sarebbe stato esaminato da diversi soggetti finanziari qatarioti. Tra i nomi maggiormente accreditati figura Al Mirqab, prestigioso veicolo d’investimento con sede a Doha e struttura incaricata di amministrare il patrimonio personale dello sceicco Hamad bin Jassim bin Jaber Al Thani.
Le interlocuzioni con il management di Oaktree, secondo le indiscrezioni, si troverebbero ancora in una fase esplorativa e prevalentemente verbale. Sul club, inoltre, non sarebbe presente un unico soggetto interessato. L’eventuale operazione potrebbe quindi svilupparsi all’interno di uno scenario competitivo, nel quale diversi investitori valutano le prospettive societarie ed economiche della squadra nerazzurra.
Hamad bin Jassim bin Jaber Al Thani e gli investimenti a Milano
Hamad bin Jassim bin Jaber Al Thani, conosciuto anche con l’acronimo HBJ, è un ex primo ministro del Qatar e cugino dell’attuale emiro. Il suo legame con Milano è consolidato: una parte della sua famiglia risiede nel capoluogo lombardo e lo sceicco frequenta abitualmente la città, soggiornando con regolarità nel Quadrilatero della Moda.
L’interesse verso l’Inter si inserirebbe nella più ampia strategia di espansione immobiliare portata avanti da Al Thani in Italia. Al Mirqab ha recentemente investito 1,1 miliardi di euro per acquisire l’80% dell’immobile di via Monte Napoleone 8, precedentemente appartenente al gruppo francese Kering. Successivamente, lo sceicco ha rilevato dalla famiglia Berlusconi la storica Villa Certosa, con un’operazione stimata in 350 milioni di euro e un progetto di trasformazione della tenuta in un hotel di lusso.
Nuovo San Siro e valore economico dell’Inter
Il possibile ingresso nell’azionariato nerazzurro sarebbe legato anche al valore strategico del nuovo San Siro. L’Inter, insieme al Milan, si prepara a presentare il progetto per la costruzione del nuovo impianto, destinato a rappresentare un asset capace di incrementare sensibilmente i ricavi operativi del club.
Un ulteriore elemento di attrattiva è rappresentato dai risultati economici. Il bilancio relativo alla stagione 2025/26 si è chiuso con un utile di 22 milioni di euro, confermando il risultato positivo per il secondo esercizio consecutivo. La solidità della gestione contribuisce alla valutazione della società: le stime indicano un valore di circa 1,5 miliardi di euro, mentre per Oaktree il possibile prezzo di cessione si avvicinerebbe ai 2 miliardi di euro. Tale cifra sarebbe in linea con le proiezioni elaborate per una potenziale operazione di portata record.
Personalità legate all’interesse qatariota
Le figure citate nello scenario relativo agli investimenti e alle possibili valutazioni sull’Inter sono:
- Hamad bin Jassim bin Jaber Al Thani, sceicco qatariota noto con l’acronimo HBJ;
- Hamad bin Jassim bin Jaber Al Thani, ex primo ministro del Qatar e cugino dell’attuale emiro.


