Inter, primo passo per il mercato estivo: dopo il derby si chiude con gli agenti
Il mercato estivo dell’Inter prende corpo con una mossa chiave per la difesa: la direzione ha deciso di blindare Akanji, consolidando una presenza centrale e creando basi solide per il futuro. l’attenzione resta focalizzata sul reparto arretrato, dove gli equilibri potranno evolversi senza compromettere la competitività della squadra nel breve periodo.
inter conferma la decisione su akanji: contratto fino al 2028 e opzione 2029
La scelta di proseguire con il difensore svizzero è stata formalizzata, fissando l’accordo fino al 2028 con un’opzione per il 2029. L’incontro con gli agenti, programmato subito dopo il derby contro il milan, ha definito una strategia che non dipende dall’eventuale scudetto. 50% delle presenze stagionali ha già rappresentato la soglia raggiunta dal giocatore, condizione che ha permesso di avanzare con una proposta.
L’offerta prevede un ingaggio netto di 3,75 milioni di euro all’anno, inserito in un contratto che, complessivamente, assicura 15 milioni di euro ai proprietari del cartellino, il Manchester City. La conferma dell’accordo mira a trasformare Akanji in un pilastro della linea difensiva nerazzurra negli anni a venire, contribuendo a una stagione che vedrà interventi strutturali in altre zone del reparto arretrato.
Con la firma in tasca, la gestione della difesa appare orientata a una stabilità di lungo periodo: la presenza dell’ex Herzegovina-oriented difensivo è intesa come tassello fondamentale per accompagnare eventuali rinnovamenti del reparto, che resta soggetto a revisioni in chiave estiva. L’incontro decisivo con gli interlocutori del giocatore potrà definire gli ultimi dettagli dell’operazione nel periodo immediatamente successivo al Derby del 8 marzo.
fronte di mercato e gestione della retroguardia
Nel frattempo, il fronte difensivo resta oggetto di negoziati e valutazioni riguardo alle uscite e agli ingressi. Pavard tornerà alla base dall’esperienza al Marsiglia, poiché la formula di riscatto non è stata accordata dal club francese, che non intende versare i quindici milioni necessari. Il giocatore rientrerà temporaneamente a milano per essere ceduto in una sede futura, in modo da consentire una ristrutturazione mirata della linea difensiva.
Parallelamente, De Vrij e Acerbi dovrebbero salutare a parametro zero al termine dell’attuale stagione, cancellando due ingaggi pesanti e aprendo spazio a nuove soluzioni. L’Inter dovrà bilanciare le uscite con eventuali innesti che mantengano competitività e dirigenza coesa, pianificando una trasformazione della retroguardia in linea con gli obiettivi sportivi.
nominativi principali:
- Manuel Akanji
- Stefan de Vrij
- Francesco Acerbi
- Benjamin Pavard
