Infortunio di jacobs, l’italia rischia di perdere terreno nel medagliere: britannici favoriti ma la sfida è aperta
L’infortunio di Marcell Jacobs ha modificato in modo significativo le prospettive dell’Italia agli Europei di atletica. La staffetta maschile 4×100 appare ormai lontana dall’obiettivo iniziale, mentre la mancata vittoria nei 100 metri ha reso più complicata la corsa al vertice del medagliere. La Gran Bretagna, favorita anche dal successo nella prova individuale, può contare su un margine importante e su numerose occasioni concrete per conquistare altri titoli.
Italia nel medagliere degli Europei di atletica 2026
Nel 2024 l’Italia aveva ottenuto per la prima volta nella storia il primato nel medagliere, con 11 medaglie d’oro, 9 d’argento e 4 di bronzo. Molti atleti azzurri avevano raggiunto il massimo della condizione nel mese di giugno, durante l’appuntamento casalingo di Roma, arrivando poi alle Olimpiadi di Parigi con una forma meno brillante.
La conferma del titolo di Jacobs avrebbe consentito di seguire una tabella di marcia ideale, con due ori di vantaggio sulla Gran Bretagna. Il risultato dei 100 metri ha prodotto uno scenario opposto: l’Italia si trova a inseguire, anche a causa del numero inferiore di medaglie d’argento. La riconquista del primo posto resta possibile, ma le probabilità sono ridotte e stimate intorno al 10-15%.
Le principali occasioni d’oro dell’Italia
Nadia Battocletti e Andy Diaz tra i favoriti
Dopo il successo nei 5000 metri, Nadia Battocletti cercherà il bis nei 10.000 metri. La fondista italiana partirà ancora una volta come principale candidata al titolo, in una gara considerata la più affidabile per la spedizione azzurra.
Andy Diaz punterà invece alla vittoria nel salto triplo, ma dovrà affrontare una competizione di altissimo livello. Il confronto più atteso sarà quello con il portoghese Pedro Pichardo, mentre resterà in corsa anche il vicecampione del mondo Andrea Dallavalle.
Larissa Iapichino e le sfide nei salti
Nel salto in lungo femminile, Larissa Iapichino dovrà misurarsi con la tedesca Malaika Mihambo, una delle avversarie più impegnative dell’intera rassegna. Il salto triplo femminile proporrà una finale particolarmente equilibrata, con Dariya Derkach ed Erika Saraceni pronte a inserirsi nella lotta per le posizioni di vertice.
Nel salto in alto, l’Italia potrà contare su Matteo Sioli e Gianmarco Tamberi. Entrambi potrebbero puntare a un risultato di rilievo, anche se la concorrenza britannica renderà incerto l’esito della gara.
La marcia decisiva per il medagliere italiano
La marcia potrebbe rappresentare il vero elemento determinante nella classifica generale, considerando l’assegnazione di quattro titoli nella stessa mattinata di sabato. Nella maratona, Sofia Fiorini e Massimo Stano saranno tra gli azzurri con ambizioni elevate, mentre nella mezza maratona Francesco Fortunato si presenterà tra i candidati più accreditati.
Il compito sarà più difficile per Antonella Palmisano nella 21 chilometri, dove partirà alle spalle della spagnola Maria Perez nelle valutazioni della vigilia. Per mantenere vive le speranze di rimonta, l’Italia dovrà conquistare almeno due medaglie d’oro nella marcia.
Gran Bretagna favorita nelle gare decisive
La squadra britannica dispone sulla carta di un numero superiore di possibilità per conquistare il titolo continentale. I padroni di casa saranno favoriti nei 200 metri maschili e femminili e in entrambe le staffette 4×100.
Negli 800 metri femminili è atteso un confronto di alto livello tra Keely Hodgkinson, la svizzera Audrey Werro e l’olandese Femke Bol. Nei 1500 metri femminili la britannica Georgia Hunter Bell partirà davanti alle rivali, mentre nella prova maschile il favorito sarà Josh Kerr. Il titolo dei 400 metri appare indirizzato verso Matthew Hudson-Smith.
Altre opportunità britanniche potrebbero arrivare dagli 800 metri maschili, dal salto in lungo femminile, dal salto con l’asta femminile e dal salto in alto, dove potrebbe accendersi il confronto diretto con Tamberi e Sioli. L’Italia può puntare a un bottino complessivo compreso tra 5 e 10 ori, ma potrebbe non essere sufficiente se la Gran Bretagna riuscisse a trasformare in vittorie tutte le proprie occasioni.
Protagonisti dell’atletica italiana
- Marcell Jacobs
- Nadia Battocletti
- Andy Diaz
- Larissa Iapichino
- Sofia Fiorini
- Massimo Stano
- Francesco Fortunato
- Antonella Palmisano
- Dariya Derkach
- Erika Saraceni
- Matteo Sioli
- Gianmarco Tamberi
