In testa al : Al-Attiyah soddisfatto, ma la navigazione resta la sfida

Giampiero Colossi • Pubblicato il 09/01/2026 • 3 min

La Dakar chiude la prima settimana con una tappa al cardiopalmo, tra dune e lunghe trazioni di navigazione, che ha registrato una vittoria di tappa per una coppia di piloti esperti e ha consolidato una leadership familiare in classifica. la corsa conquista terreno con una prova che mette in evidenza gestione, affidabilità e ritmo costante, elementi chiave per affrontare le prossime settimane di gara.

classifica e bilanci della prima settimana

Al traguardo di Riyad, la tappa è stata dominata da una vettura del team Dacia Sandriders, guidata da Nasser Al‑Attiyah, che ha chiuso la tappa in testa alla classifica di giornata. alle sue spalle si è piazzato Sébastien Loeb, mentre sul terzo gradino si è fermato Seth Quintero su una Toyota. in classifica generale, Al‑Attiyah guida la graduatoria con un margine di sei minuti su Lategan e 9’13” su Nani Roma.

La manche di Riyad, di circa 920 chilometri totali, comprende 331 chilometri di speciale tra dune che hanno messo alla prova navigazione e gestione della vettura. la squadra ha così riacceso la discussione sull’andamento della gara, con una leadership conquistata in una cornice di grande imprevedibilità.

risultati di tappa e leadership generale

La vittoria di tappa ha consolidato la posizione di Nasser Al‑Attiyah, rinvigorita da un triangolo tecnico composto da team, copilota e vettura, elementi che hanno permesso un controllo efficace della situazione lungo tutto il percorso. Loeb ha seguito al secondo posto, dimostrando costanza e velocità nelle sezioni di sabbia, mentre Quintero ha completato il podio di giornata. la differenza in classifica resta significativa, ma la strategia resta focalizzata sull’assenza di errori e sull’efficacia della navigazione.

Il riferimento della leadership resta Al‑Attiyah, che ha riconosciuto di aver bisogno di mantenere l’attenzione alta per evitare sconfitte future: la gara richiede una gestione attenta del mezzo, una navigazione accurata e una gestione delle precarietà tipiche di una Dakar che cambia volto di giorno in giorno.

prospettive per la seconda settimana

La Dakar proseguirà con una seconda settimana che presenterà nuove sfide, tra tappe Marathon e tratti lunghi, dove la costanza e la minimizzazione degli errori saranno decisive. Al‑Attiyah ha sottolineato l’importanza di una tappa alla volta, evitando sforzi eccessivi per preservare ritmo e affidabilità. la strategia resta centrata su una gestione mirata delle forze, con l’obiettivo di limitare il numero di errori e di non aprire la pista a discapito del tempo complessivo.

La seconda metà della corsa richiede continuità e attenzione, soprattutto in presenza di nuove speciali e di condizioni che possono mutare rapidamente. La navigazione resta uno degli elementi chiave per ottenere un risultato di rilievo e per mantenere aperta la possibilità di lottare per una vittoria di tappa o per la leadership in generale.

La prova si è caratterizzata per l’impegno tecnico e per la capacità di adattamento dei team a un percorso che premia sia la velocità che la precisione nella lettura del terreno. La Dakar rimane imprevedibile, e ogni giorno porta nuove opportunità e nuovi rischi, che richiedono concentrazione costante e un equilibrio tra prestazioni e gestione del veicolo.

Protagonisti della prima settimana:

  • Nasser Al‑Attiyah
  • Sébastien Loeb
  • Seth Quintero
  • Gareth Lategan
  • Nani Roma
  • Fabian Lurquin (navigator)
Categorie: Motori

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