Il teatrino degli illegal screen di Joe Mazzulla nei Boston Celtics

Giampiero Colossi • Pubblicato il 13/01/2026 • 3 min

Una notte intensa tra Celtics e Pacers si è chiusa con un finale serrato e una scena dominante nell’analisi post gara: la frase chiave ruotava attorno a uno schermo illegale e all’azione conclusiva che ha deciso la partita. L’esito 98-96 ha perfezionato una dinamica che ha alimentato discussioni sull’arbitraggio, sui richiami delle squadre e sulle conseguenze disciplinari associate agli interventi mediatici dopo l’incontro.

schermo illegale e finale decisivo contro i pacers

Nel confronto, la sconfitta dei Celtics è stata determinata dall’ultima una serie di azioni: la cornice dell’ultimo possesso ha visto Pascal Siakam impegnato in un blocco in cima all’arco che ha destabilizzato Derrick White. Successivamente, Siakam ha ricevuto nuovamente la palla da Andrew Nembhard, ha finto e ha chiuso con un floater dalla lunetta, fissando il punteggio sul 98-96 a 6,1 secondi dal termine. L’episodio ha posto al centro dell’attenzione la lettura di un contesto ritenuto controverso dai Celtics durante le fasi finali.

schermo illegale: la risposta di joe mazzulla nelle interviste post gara

Nella conferenza stampa successiva alla sconfitta, Joe Mazzulla ha risposto alle domande dei media con una formulazione ripetuta, affermando la stessa espressione in sei occasioni diverse: «schermo illegale». L’elemento centrale della discussione riguarda proprio la valutazione dell’azione conclusiva e la possibile interferenza arbitrale nel corso dell’ultimo possesso, senza rilasciare commenti alternativi o osservazioni aggiuntive sul tema.

l’azione finale e l’andamento della partita

descrizione dell’azione finale

La sequenza decisiva è partita con Siakam che ha intercettato e bloccato l’avversario in prossimità della linea esterna, provocando una perdita di equilibrio e permettendo a Siakam di ricevere nuovamente la palla. Dopo una serie di finte, il giocatore ha penetrato verso la lunetta e ha firmato il canestro che ha chiuso la gara. Il tempo residuo di 6,1 secondi ha costretto i Celtics a rispondere in fretta, con un esito che ha posto la discussione sull’arbitraggio in primo piano nei commenti raccolti dai media.

contesto disciplinare e riferimenti arbitri

Nella stessa giornata sono emerse altre note legate al tema del rapporto tra arbitri e giocatori: Jaylen Brown è stato multato di 35.000 dollari per critiche rivolte agli arbitri dopo una precedente sconfitta contro i Spurs. Il distinto quadro dell’analisi ha collegato la multa alle dichiarazioni post partita, evidenziando come le reazioni pubbliche alle decisioni degli umpire possano generare sanzioni.

personaggi chiave della vicenda

  • joe mazzulla
  • pascal siakam
  • derrick white
  • andrew nembhard
  • jaylen brown

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