Il ritiro di Crawford non sembrava negoziabile
Il ritiro di Terence Crawford dal pugilato è stato ufficializzato a metà dicembre attraverso un video pubblicato online. Prima dell’annuncio pubblico, Israil Madrimov aveva riferito, in un colloquio diretto, che il campione sembrava aver chiaramente chiuso una fase della propria carriera: stanchezza delle campane di allenamento, usura dei cicli e la consapevolezza di non avere più bisogno della boxe per vivere.
ritiro di terence crawford: conferma e contesto
Crawford si è ritirato imbattuto dopo aver disputato 42 match, con 31 knockout all’attivo. Il suo profilo in The Ring lo poneva al vertice della classifica dei pesi P4P al momento dell’addio. L’ultima uscita è avvenuta il 13 settembre allo Allegiant Stadium di Las Vegas, dove ha superato ai punti Saul “Canelo” Alvarez, completando l’unificazione in una terza divisione e fissando un traguardo record per la boxe maschile. Si è trattata di un’uscita pulita e al massimo del rendimento, priva di segnali di ripensamento.
significato della decisione e stato dell’arte
Il percorso di Crawford è stato segnato da una gestione impeccabile delle sfide e da una lunga fase di dominio. La scelta di fermarsi è stata descritta come definita dalla salute, dall’equilibrio personale e dall’esigenza di preservare l’eredità, senza dare spazio a dinievi legati al denaro o a possibili ritorni imminenti.
l’incontro con madrimov e la lettura del ritiro
Secondo Madrimov, che aveva incontrato Crawford prima della diffusione pubblica della notizia, il campione gli avrebbe detto chiaramente di essere “finito”. Le parole, riferite da Madrimov, hanno indicato una convinzione radicata: non c’è margine di cambiamento neanche davanti a offerte considerevoli. Madrimov ha aggiunto che la determinazione di Crawford appare diversa da quella di molti pugili che tornano sul ring dopo una lunga pausa.
una valutazione senza compromessi
Il combattente ucraino ha espresso rispetto per Crawford, ma ha insistito sull’impegno del campione verso la propria salute e la volontà di chiudere l’esperienza sportiva senza accumulare rimpianti.
madrimov: ritorno sul ring a las vegas
Madrimov torna sul ring il 24 gennaio a Las Vegas, dopo un’assenza di 11 mesi dovuta a interventi chirurgici a spalla e ginocchio sinistri, e affronterà David Salazar in un match di 10 round. L’incontro rientra nel cartellone Raymond Muratalla vs Andy Cruz presso il Fontainebleau Las Vegas, con la trasmissione dell’evento affidata a DAZN.
La programmazione futura di Madrimov è focalizzata sulla ripresa competitiva e sul consolidamento del profilo in una categoria ricca di sfide, in attesa di ulteriori sviluppi nel panorama pugilistico internazionale.
Nomi principali citati nella trattazione:
- Terence Crawford
- Israil Madrimov
- Saul “Canelo” Alvarez
- Vergil Ortiz Jr.
- David Salazar
- Raymond Muratalla
- Andy Cruz

