Il rendimento di canelo alvarez mette in dubbio il paragone tra toney e jirov di edwards

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Il rendimento di canelo alvarez mette in dubbio il paragone tra toney e jirov di edwards

Saúl “Canelo” Álvarez potrebbe offrire una prestazione più convincente contro Christian Mbilli, soprattutto perché lo stile aggressivo del pugile franco-camerunese sembra adattarsi al meglio alla boxe selettiva e basata sui contrattacchi del campione WBC. L’incontro del 31 ottobre potrebbe quindi favorire Canelo nelle fasi iniziali, anche se il ritmo e la continuità dell’avversario rappresentano un ostacolo concreto.

Canelo Alvarez e il vantaggio dello stile di Mbilli

Secondo l’allenatore Stephen “Breadman” Edwards, Canelo dovrebbe apparire più efficace rispetto alle recenti esibizioni perché Mbilli tende ad avanzare, attaccare con combinazioni e offrire bersagli adatti ai suoi contrattacchi. Questa dinamica potrebbe consentire al messicano di trovare aperture precise quando l’avversario entra nella sua distanza.

Edwards ha ipotizzato un possibile confronto con la vittoria ottenuta da James Toney su Vassiliy Jirov nel 2003. Il paragone nasce dalla pressione che Mbilli potrebbe esercitare e dalla possibilità che Canelo trovi occasioni per colpire durante gli assalti dell’avversario.

Il paragone con Toney-Jirov e il volume di colpi

Il confronto con quella sfida storica presenta però differenze sostanziali. Toney non rimase in attesa di brevi opportunità per il contrattacco: affrontò l’aggressione iniziale di Jirov, incassò colpi pesanti e rispose con combinazioni dure durante scambi prolungati.

Jirov lanciò 1.032 pugni, mentre Toney ne produsse 811 e ne portò a bersaglio 380. Canelo non ha mai raggiunto quota 800 tentativi in un incontro registrato da CompuBox. Il suo primato dichiarato è di 622 colpi contro Gennadiy Golovkin nella rivincita del 2018, quando aveva 28 anni ed era vicino al massimo della propria condizione fisica.

Canelo Alvarez e il calo della resistenza

La distanza tra il rendimento di Canelo e il volume espresso da Toney è aumentata con il passare degli anni. Contro Terence Crawford, lo scorso settembre, Canelo ha lanciato appena 338 pugni. Toney ne produsse quasi due volte e mezza in più contro Jirov, affrontando una pressione fisica molto maggiore.

Il problema della resistenza è emerso anche in altri incontri recenti. Contro Crawford, che non impose una pressione costante per tutta la sfida, Canelo, con un record di 63 vittorie, 3 sconfitte e 2 pareggi, oltre a 39 knockout, è apparso completamente scarico dopo sei riprese. Un calo nella seconda parte del match si è manifestato anche contro Edgar Berlanga e Jaime Munguia.

La pressione di Christian Mbilli

Mbilli possiede le caratteristiche per riprodurre l’intensità fisica vista nel combattimento tra Toney e Jirov. Il pugile imbattuto, con un bilancio di 29 vittorie, un pareggio e 24 knockout, attacca con continuità al corpo e costruisce le azioni attraverso combinazioni numerose.

Canelo, invece, è sempre stato un potente selettivo, abituato a lavorare con raffiche brevi e mirate. Potrebbe apparire preciso nei primi round, soprattutto se Mbilli entrerà direttamente nella sua traiettoria di contrattacco. Le difficoltà aumenterebbero qualora quei colpi non riuscissero a danneggiare Mbilli o a ridurne l’attività.

In quel momento Canelo dovrebbe sopportare attacchi costanti al corpo e trovare al tempo stesso le energie necessarie per produrre un’offensiva autonoma. Il vantaggio stilistico individuato da Edwards è concreto, ma replicare la prestazione di Toney richiederebbe un volume di lavoro che Canelo non ha mai mantenuto allo stesso livello, soprattutto alla luce dei recenti problemi di resistenza.

Le personalità coinvolte nel confronto

Il possibile esito dell’incontro ruota attorno alle caratteristiche e alle esperienze dei principali protagonisti della sfida e dell’analisi tecnica.

  • Saúl “Canelo” Álvarez, campione WBC e pugile messicano.
  • Christian Mbilli, sfidante imbattuto noto per pressione, attacchi al corpo e combinazioni.
  • Stephen “Breadman” Edwards, allenatore che ha evidenziato il vantaggio stilistico di Canelo.
  • James Toney, protagonista della vittoria su Vassiliy Jirov nel 2003.
  • Vassiliy Jirov, avversario affrontato da Toney nel combattimento preso come riferimento.
  • Terence Crawford, avversario recente di Canelo.
  • Edgar Berlanga e Jaime Munguia, pugili contro i quali è stato rilevato un calo nella seconda parte del match.
Image: Canelo Alvarez's Output Weakens Edwards’ Toney vs. Jirov Comparison

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