Il giovane Tesone saluta Altotevere: un anno di grande esperienza
Tra esami di maturità e nuove prospettive sportive, Vitale Tesone vive un passaggio delicato e decisivo: il momento di preparare le valigie dopo un anno di militanza con la ErmGroup Altotevere. Per il giovane palleggiatore, classe 2007, il 24 giugno compirà 19 anni e l’attesa per capire dove proseguirà la carriera da giocatore si intreccia con i ricordi di una stagione intensa, culminata anche con l’esordio nel campionato di Serie A3 Credem Banca.
vitale tesone saluta la ermgroup altotevere dopo un anno in serie a3
La stagione di Tesone si chiude con un bilancio formativo e sportivo maturato dentro un contesto importante: dopo un solo anno di militanza nella ErmGroup Altotevere, il palleggiatore ha avuto modo di confrontarsi con il ritmo della categoria e di entrare gradualmente nei momenti chiave della competizione. Il tecnico Marco Bartolini lo ha impiegato con continuità, in particolare in battuta, soprattutto nei tratti finali di ciascun set.
presenze e impatto in battuta con numeri precisi
Nel complesso, Vitale Tesone è arrivato al servizio per 82 volte. L’efficacia al servizio si è tradotta anche in un contributo diretto al punteggio: 2 ace piazzati, capaci di incidere nei momenti in cui serviva maggiore concretezza. La sua partecipazione è risultata determinante anche in alcuni passaggi specifici, con una gestione tattica che ha previsto cambi di ruolo e funzione in campo.
ruolo in regia nel quarto set dei play-off
Un episodio di rilievo si colloca nella gara interna degli ottavi di finale dei play-off contro Viridex Sabaudia. Nel quarto set il ragazzo è stato schierato in regia al posto del titolare Jacopo Biffi, confermando la disponibilità e la fiducia riposta nelle sue capacità anche in un contesto ad alta pressione.
vitale tesone: un anno di crescita sportiva e personale
Il commiato di Vitale Tesone è accompagnato da una lettura complessiva della stagione che unisce l’aspetto atletico e quello umano. Il palleggiatore sottolinea il valore dell’esperienza: “È stato anche per me un anno di grande esperienza e importante dal punto di vista formativo, sia dal lato sportivo che da quello personale.” Nel suo racconto emerge anche la novità del distacco da casa, un elemento che ha reso il percorso più intenso: non aveva mai vissuto lontano da casa prima d’allora, e questo ha contribuito a consolidare l’autonomia e la crescita quotidiana.
Tesone evidenzia inoltre il supporto del gruppo: conoscere compagni di squadra che hanno aiutato tanto in campo quanto fuori è stato un fattore determinante. Il giovane palleggiatore, indicando di essere stato il più “piccolo” della squadra, racconta come la squadra lo abbia accolto: “mi hanno preso tutti sotto la loro ala”, trasformando la stagione in un percorso di inserimento e responsabilità.
ac e battute decisive: i momenti che restano
Tra i ricordi più significativi, Tesone richiama la soddisfazione legata alle responsabilità richieste dal suo ruolo. L’obiettivo, secondo il suo racconto, era chiaro: dare una mano dai nove metri e mantenere la giusta freddezza al servizio per evitare di concedere punti nelle fasi decisive dei set.
il primo ace come svolta emotiva
Il riferimento più netto riguarda il primo ace piazzato. Tesone lo collega all’ultima partita di andata della regular season a San Giustino contro il San Donà di Piave: per lui è stata una liberazione, perché avvertiva di essere stato utile alla causa della squadra. La soddisfazione non nasce solo dal punto diretto, ma anche dal controllo dell’effetto del servizio su tutto l’equilibrio della partita.
servizi che mettono in difficoltà la ricezione
Pur non portando sempre direttamente a punto, le battute di Tesone hanno creato difficoltà alla ricezione avversaria, favorendo punti e prolungando il suo tempo in campo. In sintesi, la sua percezione dell’impatto in partita ruota attorno a un contributo strategico: mettere in difficoltà e far guadagnare vantaggi anche quando la segnatura non è immediata.
commiato emotivo: squadra, società e prossimi passi
Salutare il gruppo non è semplice: Tesone riconosce che la squadra e i compagni gli mancheranno. Allo stesso tempo, specifica che alcuni di loro non saranno rimasti, ma richiama il peso del gruppo costruito nel corso della stagione come elemento chiave dietro i risultati: la coesione come ingrediente fondamentale.
Nel commiato entra anche la valutazione della società, descritta come parte integrante dell’esperienza: seria, organizzata e sempre pronta a venire incontro alle necessità. Il saluto si chiude con l’auspicio di trovare un ambiente adatto anche in futuro: speranza di approdare a una situazione ideale come quella vissuta a San Giustino.
vitale tesone: riepilogo del percorso e delle persone citate
La stagione che si conclude mette in evidenza un percorso in crescita e una partecipazione costruita sui momenti decisivi, con contributi concreti in battuta e un impiego in regia in un frangente specifico dei play-off.
- Vitale Tesone
- Marco Bartolini
- Jacopo Biffi
- Viridex Sabaudia
- San Donà di Piave
- San Giustino
