Igor kokoskov attacca jason kidd: non ho una grande opinione di lui
Igor Kokoškov was not holding back when talking about Jason Kidd:
“I don’t have a good experience with him, nor do I have high opinion of him off the court or as a head coach.”
“After that first year in Dallas, once the season wrapped up. I got a call from Steve Nash, inviting me to join Brooklyn. I remember thinking ‘I was working for the worst guy in the NBA and now I have a call from best guy in the NBA'”
Via: @kurooscoffee
— Luka Updates (@LukaUpdates) September 14, 2026
Igor Kokoškov ha descritto con estrema franchezza la sua esperienza nello staff dei Dallas Mavericks e il rapporto professionale con Jason Kidd. Le sue parole distinguono nettamente l’ammirazione per Kidd ex giocatore dalle valutazioni molto critiche sul suo ruolo di allenatore e sul comportamento fuori dal campo.
Igor Kokoškov e Jason Kidd: un rapporto difficile a Dallas
Durante un intervento al podcast “X&O’s CHAT”, il tecnico serbo ha ricordato il periodo trascorso ai Mavericks, dove ha lavorato anche a stretto contatto con Luka Dončić. Kokoškov ha spiegato di aver considerato Kidd uno dei suoi giocatori preferiti e uno dei migliori playmaker della storia del basket.
Il giudizio cambia completamente quando il riferimento diventa Kidd allenatore o persona. Secondo Kokoškov, il giocatore, il coach e l’uomo rappresentano tre realtà molto diverse. L’esperienza vissuta a Dallas non sarebbe stata positiva e il tecnico ha dichiarato di non avere una considerazione elevata di Kidd né sul piano personale né in qualità di head coach.
Luka Dončić tra le principali fonti di tensione
Kokoškov ha fatto parte dello staff di Dallas nella stagione 2021-22, conclusa con la qualificazione dei Mavericks alle Western Conference Finals sotto la guida di Dončić. Al termine di quella sola annata, il tecnico lasciò la franchigia per unirsi allo staff dei Brooklyn Nets.
Il rapporto già consolidato con Dončić avrebbe contribuito a creare tensioni con Kidd. Kokoškov conosceva lo sloveno da tempo e aveva già lavorato con lui, ma precisò di essere entrato nello staff per collaborare con l’allenatore e non per agire in funzione del giocatore.
Il tecnico serbo ha raccontato di aver chiarito a Kidd che la conoscenza di Dončić poteva rappresentare un vantaggio per la squadra, ribadendo allo stesso tempo che la responsabilità professionale era nei confronti dell’allenatore. A suo giudizio, Kidd non riuscì mai a superare completamente quella situazione, che sarebbe rimasta legata a questioni personali sulle quali Kokoškov preferì non esprimersi.
Steve Nash e il passaggio ai Brooklyn Nets
Conclusa la stagione a Dallas, Kokoškov ricevette una chiamata da Steve Nash, allora head coach dei Brooklyn Nets. Il paragone formulato dal tecnico serbo fu particolarmente duro: dopo aver lavorato, a suo dire, con la persona peggiore dell’NBA, si trovò a essere contattato da quella che considerava la migliore.
Igor Kokoškov e l’elogio a Luka Dončić
Le parole dedicate a Luka Dončić sono state di segno opposto rispetto a quelle rivolte a Kidd. Kokoškov era il commissario tecnico della Slovenia quando Dončić, appena diciottenne, si impose sulla scena internazionale vincendo l’oro a EuroBasket 2017.
Secondo l’allenatore, sono sufficienti due sessioni di allenamento con Dončić per riconoscere la presenza di un talento generazionale. Kokoškov ha definito il giocatore sloveno una gemma, un diamante e un dono di Dio, sottolineando che il suo talento continua a crescere stagione dopo stagione.
Le personalità citate da Igor Kokoškov
- Igor Kokoškov, allenatore serbo e componente dello staff dei Dallas Mavericks nella stagione 2021-22.
- Jason Kidd, ex giocatore e head coach dei Dallas Mavericks.
- Luka Dončić, talento sloveno già allenato da Kokoškov con la nazionale.
- Steve Nash, head coach dei Brooklyn Nets al momento del passaggio di Kokoškov a Brooklyn.