Icardi alla lazio, il veto di gattuso blocca l’arrivo dell’argentino: ecco perché

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Icardi alla lazio, il veto di gattuso blocca l’arrivo dell’argentino: ecco perché

Mauro Icardi non vestirà la maglia della Lazio. L’ipotesi di un trasferimento dell’attaccante argentino nella capitale è stata accantonata, dopo che le valutazioni della società e le convinzioni dell’allenatore Gennaro Gattuso hanno escluso l’operazione. Il club biancoceleste ha scelto di puntare sull’attuale organizzazione offensiva, mantenendo una linea precisa anche in vista dei prossimi impegni.

Mauro Icardi, la Lazio chiude alla possibilità di ingaggio

Le indiscrezioni relative a un possibile approdo di Icardi alla Lazio sono state ridimensionate fino a perdere consistenza. Il centravanti argentino è attualmente svincolato, dopo aver concluso un’esperienza durata quattro stagioni con il Galatasaray, ma non entrerà a far parte della rosa biancoceleste.

Nei giorni scorsi erano circolate voci su presunti contatti tra il giocatore e la società per discutere le condizioni economiche dell’eventuale accordo. Il confronto, però, non si è mai trasformato in una trattativa concreta. L’interesse nei confronti dell’attaccante arriva anche dalla Premier League, dove diversi club starebbero valutando il suo profilo.

Gennaro Gattuso decisivo per il no della Lazio

La scelta di non procedere non è legata soltanto alle richieste economiche di Icardi. L’attaccante ha trascorso gli ultimi mesi esaminando diverse possibilità, senza individuare il progetto ritenuto più adatto. A incidere in modo rilevante sono state soprattutto le valutazioni di Gennaro Gattuso.

L’allenatore aveva già espresso da alcune settimane le proprie perplessità sull’inserimento dell’ex capitano dell’Inter. Il timore principale riguardava la possibile alterazione degli equilibri di uno spogliatoio che ha mostrato coesione e compattezza. La dirigenza ha condiviso l’impostazione del tecnico e ha deciso di non approfondire ulteriormente l’ipotesi.

Lazio, Andrea Pinamonti resta il riferimento offensivo

Il reparto d’attacco della Lazio sarà costruito attorno ad Andrea Pinamonti, individuato come riferimento principale del sistema di gioco. L’ex centravanti del Sassuolo è rimasto l’unica prima punta presente nell’organico dopo le partenze temporanee di Boulaye Dia, trasferito al Rennes, e Petar Ratkov, passato al Levante.

Gattuso ritiene che le difficoltà evidenziate da Pinamonti nella fase iniziale siano riconducibili soprattutto a una condizione atletica non ancora ottimale. Il giocatore ha affrontato l’estate senza una preparazione continua e ha inoltre accusato un problema alla caviglia prima della sfida di vertice contro il Milan.

La società ha quindi scelto di confermare la fiducia nell’attaccante italiano, senza prevedere ulteriori interventi sul mercato per il reparto offensivo. La decisione esclude l’arrivo di Icardi e rafforza il ruolo di Pinamonti come riferimento centrale della squadra.

Protagonisti della scelta della Lazio

La decisione sul reparto offensivo coinvolge direttamente il tecnico e i principali attaccanti citati nelle valutazioni del club:

  • Mauro Icardi, centravanti argentino svincolato dopo l’esperienza al Galatasaray;
  • Gennaro Gattuso, allenatore contrario all’inserimento dell’attaccante per ragioni legate agli equilibri dello spogliatoio;
  • Andrea Pinamonti, unica prima punta della Lazio e riferimento offensivo della squadra;
  • Boulaye Dia, ceduto temporaneamente al Rennes;
  • Petar Ratkov, trasferito in prestito al Levante.
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