I Fantastici 4 delle moto dominano la prima metà della Marathon Stage del 2026

Giampiero Colossi • Pubblicato il 13/01/2026 • 5 min

Una giornata impegnativa ha contrassegnato la nona tappa della Marathon Dakar 2026, con una vittoria decisiva per tosha schareina che ha rimontato terreno in una prova segnata dalla navigazione complessa. L’esito ha rimesso al centro la gestione tattica e la forma dei principali protagonisti, offrendo una fotografia nitida della situazione di classifica a una fase cruciale della corsa.

tosha schareina conquista la nona tappa della marathon dakar 2026

la vittoria di schareina arriva in una giornata dove la lotta ha visto protagonisti i piloti più veloci, ma dove errori di navigazione hanno rimescolato le posizioni fin dalle fasi iniziali. Dopo una partenza in quarta posizione, Schareina ha capitalizzato sui bonus disponibili dalle prime ore, impostando una strategia mirata e ottenendo un vantaggio che ha guidato fino al traguardo.

«Per me è andata bene. Hanno commesso un errore di navigazione nelle prime ore del mattino, quindi ho cambiato strategia e ho sfruttato tutti i bonus possibili da quel momento in poi», ha spiegato lo spagnolo. La giornata è stata segnata da una polvere intensa e da una pista che, seppur molto lineare nell’ultima parte, ha reso difficile l’aggancio agli avversari durante la salita finale tra le dune. Nelle fasi finali, il distacco non è potuto crescere oltre 4'35" su daniel sanders, 4'50" su docherty e 6'22" su ricky brabec.

Con questa vittoria, Schareina sale in classifica generale e si posiziona al quarto posto, a 15'28" dalla vetta, dopo l’amarezza di una penalità subita in quinta tappa (10 minuti) e a 8'23" dal podio. La conquista di oggi implica che mercoledì dovrà aprire la pista nella seconda Marathon della settimana, una dinamica tipica del formato Marathon che aumenta la complessità della gestione della corsa.

La giornata è stata valutata come molto critica anche per gli altri top player: il leader della generale, luciano benavides, è partito in testa ma ha trovato esclusivamente caos iniziale, perdendo tempo prezioso subito dopo la partenza; al suo fianco, daniel sanders ha riportato una gestione attenta della situazione. ricky brabec, dal canto suo, ha ritrovato una posizione di rilievo, recuperando terreno in classifica generale e chiudendo in una posizione utilissima per le fasi successive.

la proiezione per domani resta orientata a una maratona ancora molto impegnativa, dove la gestione delle dune e la scelta di apertura della pista potranno incidere pesantemente sulle sorti della corsa. brabec ha scherzato sull’esordio notturno in bivacco, ma ha confermato la volontà di proseguire con grande intensità.

In sintesi, sanders mantiene la leadership generale, con Brabec e Benavides vicini a ruota e Schareina ora in grande spinta per consolidare una posizione di vertice nelle tappe successive. La dinamica della gara odierna ha evidenziato come la navigazione possa ribaltare pronostici e offrire nuove opportunità a chi saprà gestire al meglio i momenti chiave della corsa.

Ora la classifica generale accoglie Schareina in quarta posizione, a 15'28" dalla vetta, 8'23" dal terzo posto, e con un margine di manovra che resta stretto ma ancora pienamente lungo l’obiettivo della top five.

1 red bull ktm factory racing ktm: daniel sanders

tosha schareina: dinamiche della giornata

La fase iniziale ha presentato una situazione complessa per i leader, con un errore di navigazione che ha contribuito a rimescolare le posizioni. Schareina ha capitalizzato intervenendo sui bonus messi a disposizione durante l’andatura, mantenendo un ritmo costante e gestendo al meglio le sezioni più impegnative delle dune. La sua tattica ha permesso di contenere il gap rispetto agli avversari principali e di impostare un finale combattuto, pur senza riuscire a distanziare definitivamente i rivali.

daniel sanders: dichiarazioni chiave

Sanders ha descritto la giornata come una fase iniziale turbolenta: «proprio all'inizio, ho controllato rapidamente il roadbook. Eriamo in una zona nuova, con cambi di ritmo, e c'è stato un po' di caos». Dopo l’episodio, il pilota ha osservato l’ingresso di un periodo di gestione della corsa fino al termine, sottolineando l’importanza di una strategia solida per le dune future e di mantenere la concentrazione nonostante gli imprevisti.

luciano benavides: andamento e riflessioni

Benavides ha descritto la giornata come particolarmente complicata: «sono partito in testa e ho commesso un errore, poi Daniel ha fatto lo stesso». La situazione ha comportato una perdita di tempo significativa, ma l’argentino ha sottolineato che la gestione successiva è stata pragmatica, concentrandosi sul rimanere nel gruppo e su una resistenza efficace alle polveri che hanno caratterizzato gran parte del tratto centrale.

ricky brabec: posizione e considerazioni

Brabec ha commentato la giornata come una opportunità persa di realizzare un risultato diverso, specificando che la strategia della sera precedente non ha funzionato come previsto. Ha comunque espresso soddisfazione per lo stato delle gomme al bivacco e ha ironizzato sull’esperienza di dormire a terra alla Marathon, segnalando una visione positiva per le tappe successive.

In chiusura, la tappa odierna ha confermato la competitività del gruppo di testa, evidenziando come la navigazione possa incidere in modo decisivo sull’esito della maratona. L’attenzione resta puntata sull’equilibrio tra gestione delle dune, controllo del roadbook e scelta delle linee ottimali per le prossime frazioni.

nominativi presenti

  • tosha schareina
  • daniel sanders
  • luciano benavides
  • ricky brabec
Categorie: Motori

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