Horner punge guenther steiner: non ha mai conquistato un podio in formula 1
Christian Horner ha rivolto una frecciatina a Guenther Steiner, collegando la notorietà dell’ex dirigente della Haas al successo ottenuto dalla serie Netflix Drive to Survive. Secondo Horner, la popolarità conquistata da Steiner è stata alimentata soprattutto dalla sua personalità diretta e dal modo in cui è stato rappresentato nel programma, più che dai risultati ottenuti in Formula 1.
Guenther Steiner e la popolarità conquistata con Drive to Survive
Steiner ha ricoperto il ruolo di team principal della Haas dal 2014 al 2023. Durante il suo periodo alla guida della squadra, il miglior piazzamento nel campionato costruttori è stato il quinto posto ottenuto nel 2018. La scuderia ha inoltre chiuso due stagioni all’ultimo posto della classifica.
Il risultato più rilevante della Haas sotto la gestione di Steiner è arrivato al Gran Premio del Brasile 2022, quando Kevin Magnussen ha conquistato una sorprendente pole position in condizioni di pista bagnata. Al di fuori di quell’episodio, i risultati di rilievo sono stati limitati e sporadici.
La partecipazione a Drive to Survive ha permesso a Steiner di raggiungere una vasta popolarità internazionale. Il suo linguaggio diretto, accompagnato da frequenti espressioni volgari, lo ha reso rapidamente riconoscibile al pubblico della serie. Il successo televisivo ha portato anche alla pubblicazione del libro “Surviving to Drive”, dedicato alla sua esperienza nel mondo della Formula 1.
Le dichiarazioni di Christian Horner su Guenther Steiner
Christian Horner, ex team principal della Red Bull e vincitore complessivo di 14 titoli in Formula 1, ha sottolineato il peso del montaggio televisivo nella percezione dei protagonisti. Le riprese realizzate per il programma possono trasformare una persona in un eroe o in un antagonista, a seconda della selezione e dell’assemblaggio delle immagini.
Horner ha riconosciuto che la serie ha contribuito a mostrare al pubblico rivalità, personalità dei piloti e figure meno conosciute del paddock. Riferendosi a Steiner, ha affermato che l’ex dirigente Haas ha costruito una carriera anche grazie alla trasmissione, osservando che non avrebbe mai ottenuto un podio in Formula 1.
Pur definendolo una figura dal carattere imponente e particolarmente intimidatoria durante il periodo di collaborazione, Horner ha ammesso che Steiner ha contribuito ad avvicinare allo sport una nuova base di appassionati. Il ruolo svolto da Drive to Survive nella crescita dell’interesse verso la Formula 1 è stato considerato positivo.
Il percorso di Guenther Steiner prima della Haas
La carriera di Steiner è iniziata come meccanico nel Mondiale Rally. Il passaggio alla Formula 1 è avvenuto nel 2001, quando ha assunto l’incarico di managing director della Jaguar. L’esperienza si è conclusa alla fine del 2002.
Nel 2005 Steiner è entrato nella Red Bull, squadra che aveva rilevato la precedente struttura Jaguar, con il ruolo di direttore delle operazioni tecniche. L’incarico è durato una sola stagione, anche in seguito all’arrivo del progettista Adrian Newey.
Guenther Steiner e il progetto Red Bull
Horner ha ricordato di aver conosciuto Steiner al suo arrivo in Red Bull, dopo una raccomandazione di Niki Lauda. Il dirigente era stato precedentemente alla Jaguar, ma il suo nome non era noto a Horner, che lo descrisse come una persona dall’aspetto inizialmente minaccioso.
Steiner fu coinvolto nello sviluppo della RB2 motorizzata Ferrari. Durante uno shakedown a Silverstone, la monoposto raggiunse temperature elevate già dopo pochi giri. L’arrivo di Newey portò poi alla decisione di accantonare quel progetto.
Successivamente Steiner si trasferì nella divisione NASCAR della Red Bull, assumendo il ruolo di direttore tecnico. Rimase nel progetto fino al 2008, avviando così la transizione verso il settore motoristico statunitense.
Il ruolo attuale di Guenther Steiner in MotoGP
Attualmente, all’età di 61 anni, Guenther Steiner ricopre l’incarico di CEO del team Tech3 in MotoGP. La squadra rappresenta l’unica struttura satellite della KTM presente sulla griglia.
Nel campionato 2026, il team Tech3 occupa l’ottavo posto in classifica con un totale di 139 punti.
Le personalità citate nel percorso di Guenther Steiner
Le vicende professionali e televisive legate a Steiner coinvolgono diverse figure del motorsport internazionale:
- Christian Horner, ex team principal della Red Bull e vincitore di 14 titoli in Formula 1.
- Guenther Steiner, ex team principal della Haas e attuale CEO del team Tech3 in MotoGP.
- Kevin Magnussen, autore della pole position ottenuta dalla Haas al Gran Premio del Brasile 2022.
- Adrian Newey, progettista entrato in Red Bull dopo l’esperienza di Steiner nella squadra.
- Niki Lauda, indicato come la persona che aveva raccomandato Steiner alla Red Bull.
