Hjulmand verso il milan portogallo: saluti a staff e compagni allo sporting
Un’operazione che sta prendendo forma e che potrebbe diventare un nome davvero decisivo per l’estate del Milan. Con l’arrivo di Ruben Amorim sulla panchina rossonera, l’attenzione si è riaccesa su Morten Hjulmand, centrocampista danese dello Sporting Lisbona, già noto in Serie A con la maglia del Lecce e oggi indicato come uno dei profili più interessanti per rinforzare la mediana.
morten hjulmand milan: segnali di partenza sempre più concreti
Secondo quanto riportato da Record, Hjulmand avrebbe già salutato compagni di squadra e staff tecnico. Un dettaglio che, nel contesto attuale, viene letto come un indizio di una possibile separazione sempre più vicina.
Il classe 1999 sarebbe orientato a intraprendere una nuova avventura dopo l’esperienza in Portogallo. In quel percorso, il giocatore è cresciuto in modo significativo fino a diventare capitano dello Sporting, proprio sotto la guida di Amorim.
morten hjulmand e amorim: la stima che può pesare sulla trattativa
Il collegamento tra Hjulmand e Ruben Amorim rappresenta uno degli elementi centrali. Il tecnico portoghese avrebbe infatti manifestato una forte stima verso il centrocampista, arrivando a conferirgli la fascia da capitano dopo appena una stagione di lavoro insieme.
Nei primi confronti di mercato con il Milan, l’allenatore avrebbe indicato anche il nome di Hjulmand tra i profili ritenuti graditi. Questo rapporto, quindi, non nasce da un semplice interesse: sembra poggiarsi su una valutazione tecnica già consolidata.
il precedente con lo sporting e la finestra d’addio rimandata
Già la scorsa estate il danese avrebbe manifestato l’intenzione di lasciare lo Sporting. A farsi avanti, in quel periodo, sarebbe stato il Manchester United di Amorim. Il club portoghese avrebbe però rifiutato la cessione, mentre a Hjulmand sarebbe stata prospettata la possibilità di partire un anno dopo a condizioni considerate più favorevoli.
morten hjulmand prezzo e concorrenza: il nodo del centrocampo
La valutazione di Hjulmand si attesterebbe tra 35 e 40 milioni di euro. Una cifra importante, ma collegata a un profilo con esperienza internazionale, leadership e conoscenza del campionato italiano maturata in precedenza.
Resta però un elemento capace di definire i margini di manovra: lo Sporting difficilmente scenderà troppo sotto le proprie richieste. In tal senso viene richiamato il precedente di Gyokeres, liberato dopo una promessa simile per 65 milioni più 10 di bonus, indicazione utile per comprendere l’approccio del club portoghese.
il milan valuta lo spazio reale in rosa
Se da un lato il Milan può inserirsi nella corsa, dall’altro la priorità diventa capire quanta disponibilità esista effettivamente nella rosa. La mediana rossonera risulta infatti già piuttosto affollata e, prima di affondare, potrebbe rendersi necessario lavorare su qualche uscita.
Il quadro resta quindi in evoluzione: Hjulmand piace, Amorim lo conosce e lo vorrebbe. Toccherà ora al club stabilire se e come trasformare l’interesse in una vera trattativa.
ruben amorim e morten hjulmand: i protagonisti dell’asse di mercato
- Ruben Amorim
- Morten Hjulmand
- Gyokeres
