Hapoel tel aviv, pagelle e voti della sfida
L’andata dei playoff di Conference League tra Atalanta e Hapoel Tel Aviv si è chiusa senza reti, al termine di una partita caratterizzata da ritmi contenuti, poche occasioni e diverse difficoltà per la formazione nerazzurra. La squadra guidata da Maurizio Sarri è apparsa ancora distante dalla condizione ideale e con alcuni meccanismi tattici da perfezionare. Lo 0-0 mantiene aperta la qualificazione, che sarà decisa nella gara di ritorno in Israele.
Atalanta-Hapoel Tel Aviv, una gara bloccata
L’incontro è iniziato con un episodio sfavorevole per l’Atalanta. Dopo pochi minuti, Giorgio Scalvini, difensore classe 2003 e riferimento della retroguardia, ha dovuto lasciare il campo a causa di un problema alla caviglia. Al suo posto è entrato Thomas Kristensen, chiamato a inserirsi rapidamente in una linea difensiva già alle prese con una serata complessa.
Il confronto è rimasto su ritmi bassi per gran parte del primo tempo. L’Hapoel Tel Aviv ha mantenuto un assetto ordinato, riducendo gli spazi disponibili per le iniziative degli uomini di Sarri. L’Atalanta ha faticato a trovare continuità nella costruzione del gioco e non è riuscita a creare un numero significativo di occasioni.
Le occasioni principali e le prestazioni dell’Atalanta
Gianluca Scamacca è stato il nerazzurro più attivo in fase offensiva. Il centravanti ha cercato di sfruttare la propria struttura fisica e le qualità tecniche per creare superiorità, senza riuscire a trovare la giocata decisiva. L’occasione più pericolosa della prima frazione è arrivata dall’Hapoel.
Emmanuel Boateng ha approfittato di uno spazio centrale e si è presentato davanti a Marco Carnesecchi. Il portiere dell’Atalanta ha risposto con un intervento determinante, evitando il vantaggio israeliano e mantenendo il risultato in equilibrio fino all’intervallo. La prestazione di Carnesecchi è stata tra le più positive della serata.
Conference League, qualificazione ancora aperta
Il pareggio senza gol lascia pienamente in bilico il passaggio del turno. L’Atalanta dovrà affrontare il ritorno in Israele con maggiore brillantezza, più precisione nelle scelte offensive e una condizione fisica più vicina agli standard richiesti da Sarri. La squadra nerazzurra dovrà inoltre migliorare gli automatismi tattici emersi come ancora incompleti nella gara d’andata.
Atalanta, pagelle dei giocatori
- Carnesecchi 7: decisivo sulla conclusione di Boateng.
- Bellanova 5,5: prestazione senza particolari spunti.
- Kossounou 5: non sempre sicuro nella gestione difensiva.
- Scalvini 6: costretto a uscire al 26° minuto per un problema alla caviglia.
- Kristensen 5: subentrato a Scalvini, ha incontrato difficoltà.
- Bernasconi 5,5: prova poco incisiva.
- Samardzic 5: sostituito al 78° minuto.
- Gaetano 6: prestazione sufficiente.
- Ederson 6: ha garantito equilibrio in mezzo al campo.
- Zalewski 6: sostituito nel finale.
- Cassa 6,5: entrato al 78° minuto, ha mostrato maggiore vivacità.
- Scamacca 6,5: il più pericoloso tra gli attaccanti nerazzurri.
- Krstovic 6,5: subentrato al 63° minuto.
- Raspadori 5,5: non è riuscito a incidere.
- Pasalic 6: entrato al 78° minuto.
Hapoel Tel Aviv, pagelle dei giocatori
- Tzur 7: ha contribuito al clean sheet della squadra israeliana.
- Coco 6: sostituito all’89° minuto.
- Piven senza voto: entrato nel finale.
- Moyembo 6: ordinato nella fase difensiva.
- Chico 6: ha mantenuto la posizione.
- Leidner 5,5: prestazione poco brillante.
- Falcao 6: prova sufficiente.
- Kraev 6: ha contribuito alla compattezza del centrocampo.
- Owusu 6: sostituito al 65° minuto.
- Buskila 6: entrato nella ripresa.
- Alkoukin 6: sostituito all’89° minuto.
- Lemkin senza voto: entrato nel finale.
- Altman 6,5: tra i più positivi dell’Hapoel.
- Silva 6: subentrato al 63° minuto.
- Boateng 6,5: ha creato l’occasione più pericolosa della partita.
- Dappa senza voto: entrato al 76° minuto.
Protagonisti della partita
La gara ha messo in evidenza alcuni giocatori determinanti per l’andamento dello 0-0, tra interventi decisivi, iniziative offensive e sostituzioni obbligate.
- Maurizio Sarri, allenatore dell’Atalanta.
- Marco Carnesecchi, portiere dell’Atalanta.
- Giorgio Scalvini, difensore dell’Atalanta.
- Thomas Kristensen, subentrato in difesa.
- Gianluca Scamacca, attaccante dell’Atalanta.
- Emmanuel Boateng, attaccante dell’Hapoel Tel Aviv.
