Hamilton sulle nuove monoposto: "Divertenti e più facili

Giampiero Colossi • Pubblicato il 03/02/2026 • 2 min

Nel contesto della Formula 1, il regolamento del 2026 segna una svolta significativa nelle dinamiche di aerodinamica e di assetto. L’attenzione si concentra su un nuovo equilibrio tra prestazione e manovrabilità, con un passaggio dai concetti della generazione precedente a soluzioni pensate per aumentare la libertà di gestione del setup e ridurre la dipendenza da vincoli stringenti.

regolamento f1 2026: impatti sull’aerodinamica e sul setup

Le vetture entrate in questa fase presentano una riduzione del carico aerodinamico totale, evidenziata non solo in curva ad alta velocità ma anche nelle sezioni più lente. Grazie a un box dell’ala posteriore ≤ ottimizzato per limitare la resistenza, l’aerodinamica diventa meno rigida, favorendo una movibilità generale diversa rispetto al passato e fornendo una finestra operativa più ampia.

caratteristiche chiave delle nuove monoposto

La configurazione aggiornata implica una minore sensibilità alle modifiche di assetto rispetto alle precedenti vetture a effetto suolo. Il concept aerodinamico, insieme alla gestione del fondo, incide sulla risposta in diverse condizioni e sulla necessità di bilanciare la vettura con margine operativo maggiore. In sintesi, le nuove monoposto mostrano un profilo di comportamento meno vincolante nei cambi di setup, pur mantenendo l’attenzione su stabilità e guidabilità.

percezione dei piloti e del team

Prima valutazione dei piloti: la generazione 2026 è più divertente da guidare, presenta un po’ di sovrasterzo e una dinamica di scivolamento, ma risulta più facile da controllare. Nonostante l’orientamento a test sull’affidabilità, la lettura iniziale indica una vettura capace di reagire in modo più marcato ai cambi di ritmo, con una sensazione di maggiore libertà rispetto al passato.

prospettive di sviluppo e prossimi test

Il programma iniziale ha privilegiato la verifica dell’affidabilità, con l’obiettivo di approfondire il comportamento della Power Unit in diverse condizioni operative. Le osservazioni indicano una ridotta sensibilità alle modifiche di setup, suggerendo una potenziale finestra operativa più ampia per i team. In Bahrain, lo step successivo riguarderà un’analisi mirata con maggiore intensità di passo, per confrontare i modelli sviluppati al simulatore con scenari reali.

Nomi principali presenti nella fonte:

  • lewis hamilton
  • ayao komatsu
Lewis Hamilton, Ferrari

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