Haas VF-26: 18 mesi di sviluppo e l'ala anteriore che fa la differenza

Giampiero Colossi • Pubblicato il 19/01/2026 • 4 min

trasformazione radicale e nuovo assetto tecnico guidano la strategia della Haas F1 Team per il 2026, orientata a una crescita continua e a una gestione più efficace dell’energia. il progetto punta a integrare telaio aggiornato e Power Unit riviste, con un focus sull’efficienza fin dalle fasi iniziali della stagione, mantenendo un livello di affidabilità elevato e una linea di sviluppo coerente con le stagioni precedenti.

haas vf-26: sviluppo e prospettive per il 2026

La VF-26 rappresenta una revisione completa rispetto al passato, con cambiamenti rilevanti sia sul telaio sia sull’unità di potenza, e con un prioritario accento sull’efficienza energetica nelle fasi iniziali della stagione.

innovazione di telaio e power unit

Il percorso di sviluppo ha posto al centro una riprogettazione di assetti strutturali e di integrazione della nuova Power Unit, valutando come i volumi occupati e la disposizione della sospensione anteriore influenzino i flussi d’aria verso il posteriore. l’obiettivo è bilanciare carico aerodinamico e gestione dell’energia in modo coerente con le nuove regole tecniche.

design dell'ala anteriore e gestione dei flussi

l’ala anteriore assume un ruolo decisivo nel comportamento aerodinamico della vettura: verrà impiegata con apertura più frequente per ridurre la resistenza e migliorare l’efficienza sui rettilinei. i dettagli del meccanismo di attivazione sono stati testati in laboratorio e la configurazione iniziale prevista è orientata a modulare i flussi attorno alle gomme anteriori, includendo modifiche ai bargeboard e ai profili frontali.

processo di sviluppo e tempistiche

lo sviluppo è partito nella seconda metà del 2024, con un piccolo gruppo di lavoro dedicato al concept della nuova vettura. i test aerodinamici sono stati vietati fino all’inizio del 2025, ma le simulazioni hanno consentito di gettare le basi della configurazione. la ripartizione delle risorse interne si è progressivamente spostata verso il programma 2026, anche se una parte del personale ha continuato a supportare la VF-25 fino a fasi avanzate della stagione.

omologazione e prime prove

tra i traguardi prioritari vi è stato l’omologazione del telaio e l’esecuzione delle prime prove, processi gestiti con rapidità per anticipare eventuali incognite che avrebbero richiesto sforzi supplementari. la fase iniziale è stata interpretata come una verifica critica della direzione tecnica intrapresa.

gestione energetica e differenziazione aerodinamica

i regolamenti aggiornati impongono una gestione energetica più incisiva, con un contributo elettrico inizialmente più marcato. di conseguenza, si prevede un periodo di lettura delle nuove dinamiche di funzionamento della Power Unit, seguito da una convergenza tra i costruttori e da una ridefinizione dell’aerodinamica come elemento distintivo. l’interpretazione iniziale della potenza disponibile richiede attenzione, ma punta a una lettura comune che suggerirà direzioni simili nel medio periodo.

prospettive per la stagione di debutto

la stagione d’esordio con la VF-26 è attesa con aggiornamenti significativi durante i test e nelle prime gare. l’equilibrio tra aerodinamica ed energia sarà cruciale all’avvio, con una gestione evolutiva che potrebbe guidare a sviluppi concreti fin dai primi appuntamenti.

effetti regolamentari sull’aerodinamica e sull’energia

l’insieme delle norme future influenzerà i rapporti tra gestione energetica e flusso aerodinamico, imponendo una rapida familiarizzazione con la nuova Power Unit e con le relative dinamiche di utilizzo. la risposta iniziale del pacchetto sarà fondamentale per determinare il margine di miglioramento disponibile nelle tranche successive.

caratteristiche di progetto

la definizione dei volumi, la scelta della sospensione anteriore e i dettagli della carrozzeria sono orientati a facilitare i flussi lungo la vettura e a supportare componenti come l’estrattore e i dispositivi di gestione dell’aria frontale, con attenzione al contenimento della resistenza e al controllo del drag durante la marcia.

figure chiave coinvolte

nel testo compaiono figure di rilievo legate al progetto.

  • Andrea De Zordo – direttore tecnico Haas F1 Team
Categorie: Formula 1Motori

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