Guilherme Muller svela i segreti dello scouting del Benfica e anticipa il prossimo talento
Il Benfica mette al centro della sua strategia di sviluppo una misura di crescita continua che combina tecnica, mentalità e responsabilità, offrendo ai giovani talenti un percorso strutturato dall’inizio dell’adolescenza fino all’ingresso in prima squadra. Una cornice di lavoro che privilegia la formazione complessiva e il potenziale a lungo termine, con una chiara enfasi sui progressi individuali e sull’affinamento delle competenze necessarie per affrontare le sfide professionali.
benfica academy: filosofia e crescita dei talenti
Il modello di sviluppo del club si fonda sull’obiettivo di promuovere quante più risorse interne possibile in prima squadra, scegliendo di privilegiare la crescita dei giovani rispetto al risultato immediato. Si lavora per far sì che i giovani entrino in prima squadra anno dopo anno, mantenendo vivo un序 di crescita che resta al centro dell’attenzione di staff e allenatori, pur riconoscendo la necessità di bilanciare le dinamiche sportive con le responsabilità educative.
struttura e sedi del programma academy
Il percorso di formazione è articolato in tre livelli: centri di allenamento distribuiti sul territorio portoghese per i ragazzi tra i 6 e i 12 anni, un hub dedicato a Lisbona per la stessa fascia d’età, e il Benfica Campus che accoglie i ragazzi dai 13 anni in su. All’ingresso nel Campus, si avviano processi di crescita individuale con una programmazione mirata per ogni atleta, concentrata su tecnica e sviluppo personale, mentre l’aspetto tattico assume gradualmente un ruolo secondario nelle fasi iniziali. Attualmente il Club conta oltre 600 ragazzi nei vari ambiti giovanili.
centri regionali e campus
Nei centri sparsi in Portogallo si lavora per integrarsi pienamente nella filosofia del club, predisponendo un percorso che valorizzi le qualità tecniche dei giovani e favorisca la loro integrazione all’interno del sistema di formazione centralizzato.
focus su tecnica e crescita individuale
Con l’accesso al Campus, vengono attivati piani di crescita individuali per ciascun ragazzo. L’obiettivo è modellare profili coerenti tra loro, ponendo una forte enfasi sulla tecnica e adottando un metodo di lavoro strutturato che accompagni lo sviluppo quotidiano, con l’idea di formare giocatori pronti a gestire carichi e responsabilità nel lungo periodo.
scouting e sviluppo mentale
La rete di scouting si concentra principalmente sul Portogallo, costruendo una copertura capillare che offra una visione completa di ogni talento fin dai 6 anni. Oltre all’aspetto tecnico, si investe nel lavoro mentale, con programmi che mirano a trasmettere senso del dovere, disciplina e valori utili anche al di fuori del campo, contribuendo alla formazione di cittadini responsabili.
obiettivi futuri e gestione delle cessioni
Tra gli obiettivi è previsto un rafforzamento ulteriore delle academy e un incremento degli elementi che salgono in prima squadra. Ogni anno si punta a far esordire almeno due talenti delle giovanili in prima squadra, assicurando loro spazio adeguato e gestione dei carichi per sostenere la crescita a lungo termine.
lavoro con la prima squadra
La dinamica tra giovani e prima squadra resta costantemente monitorata: gli allenatori valutano non solo le prestazioni, ma anche lo stato di sviluppo individuale, con incontri regolari tra lo staff delle giovanili e gli addetti della prima squadra per facilitare l’integrazione dei talenti emergenti.
Nel contesto di sviluppo interno, si riconosce la necessità di bilanciare crescita e opportunità esterne, quando si presentano offerte che valorizzino i talenti formati in casa. La proiezione è orientata verso profili maturi e pronti a proseguire la tradizione di crescita interna del club, con l’auspicio che le prossime potenzialità emergano presto.
Il potenziale di successo resta al centro del progetto, con l’auspicio che il prossimo profilo di rilievo sia già pronto a farsi largo nel panorama professionale.
Persone chiave menzionate nel contesto del progetto:
- Guilherme Muller — direttore generale del Benfica
- José Mourinho — presente al Campus e alle attività giovanili
- Joao Neves — esempio di crescita interna, seguito dalla tifoseria, trasferitosi in una realtà estera
