Guidata , Curry entra nella storia ma non basta
Una sfida NBA di grande intensità ha animato la notte cestistica, con i Dallas Mavericks che emergono sul campo dei Golden State Warriors nel punteggio finale di 123-115. In una cornice in cui Stephen Curry realizza 38 punti con 8/15 dall’arco nella cornice della partita contrassegnata dalla prestigiosa quota delle 10.000 triple tentate in carriera, la squadra di casa prende il controllo nel momento giusto. Dallas mette a segno la quarta vittoria consecutiva, mentre i Warriors sembrano pagare l’assenza di elementi chiave e chiudono la contesa con una prestazione positiva ma insufficiente per ribaltare l’esito.
mavericks contro warriors: andamento e frangenti decisivi
La contesa cambia decisamente nel terzo periodo quando Golden State era avanti di uno: Draymond Green viene fischiato per un fallo flagrant e la protesta provoca l’intervento della revisione, con l’esito che influisce sul tabellone. Dallas risponde con un decisivo parziale di 11-0, prendendo di fatto l’iniziativa e spezzando l’equilibrio sul punteggio. L’uscita di Green per falli, a 3:50 dalla sirena, chiude il suo contributo diretto alla gara e segna un punto di svolta per i Mavericks.
statistiche principali e protagonisti della serata
Per Dallas, Cooper Flagg e Max Christie guidano l’attacco con 21 punti a testa, accompagnati da 11 rimbalzi di Flagg, massimo in carriera, in 30 minuti di impiego nonostante un limite di tempo. Brandon Williams contribuisce con 19 punti dalla panchina, mentre Dwight Powell chiude con una doppia cifra a voce alta (10+12). Klay Thompson risponde con 6 punti nel primo tempo, firmando due triple contro la sua ex squadra. Per quanto riguarda la parte warrior, Jonathan Kuminga resta in campo solo 9 minuti, segnando 10 punti prima di uscire per dolore al ginocchio sinistro a causa di un appoggio scomposto.
note sull’andamento e sui protagonisti
Nel corso della partita emergono variazioni di ritmo e decisioni che hanno influenzato l’inerzia della sfida. L’inerzia è stata spostata principalmente dall’area offensiva dei Mavericks e dalla gestione delle rotazioni durante i momenti chiave della partita, soprattutto in risposta alle transizioni e ai tiri dalla distanza.
Nel complesso, la sfida evidenzia la capacità di Dallas di mantenere la pressione nei momenti decisivi e di capitalizzare sulle occasioni create dallo stop difensivo. L’equilibrio tra esperienza e giovani promesse ha dato corpo a una vittoria che riconferma il momento positivo della franchigia.
Personaggi di rilievo che hanno segnato la serata includono:
- Naji Marshall
- Stephen Curry
- Draymond Green
- Cooper Flagg
- Max Christie
- Brandon Williams
- Dwight Powell
- Klay Thompson
- Jonathan Kuminga