Guduric, il tendine d'Achille è un problema cronico: le parole di Dobric
Ognjen Dobric ha analizzato le difficoltà incontrate dalla Serbia durante l’Europeo, concluso con l’eliminazione agli ottavi di finale contro la Finlandia. La squadra era arrivata alla competizione con le aspettative della principale favorita, ma il percorso si è interrotto prima del previsto. Al centro delle riflessioni del giocatore serbo sono finite anche le critiche rivolte a Marko Guduric e Vasilije Micic, considerate eccessive rispetto alle condizioni tecniche e fisiche affrontate dalla Nazionale.
Ognjen Dobric difende Guduric e Micic dalle critiche
Nel podcast “6,75”, Dobric ha spiegato che Guduric e Micic sono stati i giocatori maggiormente messi sotto esame dopo l’uscita della Serbia dal torneo. Secondo il cestista, le valutazioni sul loro rendimento non hanno considerato abbastanza il contesto nel quale la squadra si è trovata a giocare.
«Loro sono stati quelli che la gente ha criticato di più», ha dichiarato Dobric parlando dei due compagni. La sua analisi ha preso in considerazione soprattutto le richieste del sistema tecnico adottato da Svetislav Pesic, conosciuto anche come Kari.
Il sistema di Svetislav Pesic e le difficoltà offensive
Dobric ha descritto un’impostazione basata su azioni rapide e su un numero limitato di palleggi. Il piano prevede l’utilizzo del pick and roll con due o tre palleggi, cercando subito una soluzione offensiva. Un simile approccio, secondo il giocatore, non si adatta pienamente alle caratteristiche di Guduric e Micic.
I due esterni preferiscono gestire maggiormente il pallone, attaccare sia verso sinistra sia verso destra e costruire l’azione attraverso più pick and roll consecutivi. Le indicazioni di Pesic, orientate a una circolazione più rapida e a decisioni immediate, li avrebbero quindi portati a giocare spesso fuori ritmo rispetto alle proprie abitudini.
Marko Guduric e i problemi fisici cronici
Il passaggio più significativo delle dichiarazioni di Dobric riguarda le condizioni fisiche di Marko Guduric, giocatore dell’Olimpia Milano. Il compagno di Nazionale ha sottolineato la volontà dell’esterno di contribuire, evidenziando allo stesso tempo la presenza di un problema al tendine d’Achille che lo accompagna da molti anni.
Secondo Dobric, il disturbo risale già al periodo delle giovanili ed è diventato una difficoltà cronica. La frase utilizzata per descrivere la situazione è particolarmente netta: Guduric vorrebbe dare il massimo, ma in alcune circostanze fatica persino a camminare a causa del dolore. Nonostante questo, il giocatore ha continuato a rispondere alle convocazioni e a mettere a disposizione della Serbia tutte le proprie energie.
La difesa di Dobric sposta quindi l’attenzione dal solo rendimento mostrato durante l’Europeo alla disponibilità dimostrata da Guduric. Il giocatore, pur convivendo con problemi fisici di lunga durata, non si sarebbe mai sottratto all’impegno con la Nazionale.
Le personalità citate da Ognjen Dobric
Le dichiarazioni hanno coinvolto i principali protagonisti del confronto sul rendimento della Serbia e sulle scelte del sistema tecnico:
- Ognjen Dobric
- Marko Guduric
- Vasilije Micic
- Svetislav Pesic