Golden State Warriors travolgono i Portland Trail Blazers, Curry è il regista
Una serata di pallacanestro in cui i Golden State Warriors hanno imposto ritmo e controllo dall’inizio, guidando l’attacco con una visione creativa di Stephen Curry e ricevendo contributi chiave dalla panchina. L’inerzia del gioco si è tradotta in un avvio esplosivo e in un margine costante che ha accompagnato la squadra fino al definitivo trionfo sui Portland Trail Blazers.
golden state warriors: dominio iniziale e protagonisti offensivi
andamento della gara
La partita si è accesa subito con una serie di buone cifre: 14/22 al tiro nel primo quarto e 8/15 da tre punti, che hanno costruito un vantaggio iniziale di 38-22. Il divario si è ampliato nel secondo periodo, toccando un massimo di +26 all’intervallo grazie a una difesa che ha limitato gli avversari e a un attacco fluido. L’esecuzione è stata accompagnata da una presenza diffusa di contributi, con i giocatori adoperati a cuore aperto per mantenere la pressione.
ruolo di curry e protagonisti offensivi
Stephen Curry ha orchestrato l’offensiva mettendo in campo una versione da creatore che ha distribuito gioco e punti. In questa prestazione ha totalizzato 11 assist, confermandosi alla guida del reparto oltre a contribuire in pubblica utilità. Si tratta, per lui, della seconda gara stagionale con doppia cifra negli assist e della 148ª occasione in carriera in questa statistica. Dalla panchina è emersa una risposta significativa con De’Anthony Melton protagonista di un season-high da 23 punti, fornendo una spinta decisiva al punteggio. Tra i giovani, Moses Moody ha trovato una giusta collocazione nel ruolo di tiratore di fronte agli schemi, grazie a una tripla che ha consolidato un record storico per la franchigia: 364 triple segnate, posizionandolo al 12° posto nella storia della squadra. Gui Santos ha chiuso la partita con un career-high da 4 recuperi, contribuendo in secondi possessi e riconquiste.
forze avversarie e andamento del punteggio
La formazione di Portland è apparsa rimaneggiata: assente il miglior marcatore Deni Avdija a causa di un mal di schiena, e in quintetto sono stati schierati due elementi two-way. Shaedon Sharpe ha segnato 19 punti e Caleb Love ha chiuso con 17 punti e 7 assist, offrendo resistenza e una risposta iniziale, ma non sufficienti a mantenere il passo della manovra avversaria. Il match ha mostrato una differenza sostanziale nell’esecuzione offensiva e nella gestione del ritmo tra le due squadre, con i Warriors capaci di gestire il controllo per gran parte della contesa.
La gara ha confermato l’efficacia di un inizio aggressivo e di una rotazione che ha trovato punti di riferimento affidabili in più linee, mantenendo costantemente alte le percentuali e la pressione difensiva necessaria per gestire il punteggio fino al suono della sirena finale.
protagonisti principali della sfida:
- Stephen curry
- de’anthony melton
- gui santos
- moses moody
- shaedon sharpe
- caleb love
- deni avdija