Goggia strategica, Brignone in cerca del tempo perduto: le pagelle di Crans Montana 2026
Nel super-g di Crans Montana 2026, sabato 31 gennaio, le atlete hanno offerto una panoramica chiara delle forme del momento, tra rientri, conferme e progressi significativi. Le valutazioni che seguono sintetizzano le prestazioni, evidenziando i punteggi assegnati e le indicazioni emerse in vista delle prossime gare e degli appuntamenti olimpici.
pagelle superg crans montana 2026
malorie blanc: valutazione e rendimento
9: interpretazione impeccabile della pista, con una partenza decisa e una gestione della conduzione che valorizza la rapidità. già la scorsa stagione aveva mostrato talento, chiudendo secondo in discesa a St. Anton; oggi ha finalizzato la sua migliore prestazione di sempre, conquistando la prima vittoria della carriera grazie a una prova molto aggressiva e accurata per tutto il percorso.
sofia goggia: valutazione e rendimento
8: ha centrato un podio che fornisce slancio morale in vista delle Olimpiadi. l’esito riflette un approccio giudizioso e un controllo dei passaggi difficili, meno impulsivo e più ragionato rispetto alle prestazioni recenti, con una gestione efficace dei trabocchetti durante la gara.
breezy johnson: valutazione e rendimento
7,5: le prestazioni americane continuano a emergere come elemento chiave della stagione, con una competitività confermata anche in contesto veloce. la 30enne ha sfiorato la top ten, segnando una prestazione di grande spessore che sorprende considerata la storia recente nel super-g, soprattutto in confronto con gli esiti della passata stagione.
roberta melesi: valutazione e rendimento
7,5: stava per assaporare il primo podio in carriera quando la concorrente in pettorale numero 29 ha cambiato le sorti della corsa. non avrà accesso ai Giochi Olimpici, ma emerge come nome nuovo e promettente, soprattutto per la continuità raggiunta in super-g, testimoniata anche dall’ottava posizione in classifica di specialità. con progressi costanti, potrebbe raccogliere altre soddisfazioni nelle stagioni future grazie a una tecnica di rilievo.
laura pirovano: valutazione e rendimento
6,5: dominatori e distacchi netti sono stati evidenti per gran parte della prova, con un vantaggio consistente in apertura che si è ridotto all’ultimo tratto a causa di un errore nell’ultima strozzatura. il dominio iniziale suggerisce potenzialità che potrebbero trovare conferma nelle occasioni successive, soprattutto in ottica Olimpiadi.
alice robinson: valutazione e rendimento
6: la neozelandese ha chiuso in sesto posto, entrando in una fase cruciale di piena ripresa dopo un periodo difficile nel mese di novembre. un risultato che può rafforzare la fiducia in vista delle prossime prove, con possibilità di salire ulteriormente se manterrà la gestione delle linee e la solidità tecnica mostrata in gara.
federica brignone: valutazione e rendimento
senza voto: al rientro in una prova veloce dopo un infortunio grave, la condizione non è ancora ideale. la giornata ha visto momenti di buona propulsione e una gestione complessiva della distanza positiva, ma servono altre uscite per ritrovare il feeling con le alte velocità. la stagione olimpica resta l’obiettivo principale, con possibilità di puntare sul gigante; almeno in super-g resta da valutare la priorità a lungo termine, vista la necessità di continuità di allenamento e gara.
tra i nomi citati in questa sessione, al di là dei singoli risultati, emergono figure di riferimento per il movimento femminile nello sci alpino, con evidenze di crescita tecnica e lucidità tattica che si traducono in potenziali margini di miglioramento nelle prossime competizioni.
elenco nomi principali
- malorie blanc
- sofia goggia
- breezy johnson
- roberta melesi
- laura pirovano
- alice robinson
- federica brignone
