Giustizia sportiva sentenza ue su agnelli e arrivabene: autonomia federale sotto choc

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Giustizia sportiva sentenza ue su agnelli e arrivabene: autonomia federale sotto choc

La giustizia sportiva italiana entra in una fase di cambiamento profondo: una sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea sui ricorsi di Andrea Agnelli e Maurizio Arrivabene interviene sul tema delle squalifiche legate al caso plusvalenze-Juventus e, soprattutto, mette in discussione un principio fino a oggi sostenuto dalle federazioni. Il verdetto segna un punto di svolta perché riguarda l’equilibrio tra regole sportive e diritti dei lavoratori, imponendo un ripensamento delle modalità con cui le sanzioni vengono applicate e verificate.

sentenza ue su agnelli e arrivabene: cosa è stato deciso

Il cuore della decisione riguarda l’effetto delle squalifiche sull’esercizio di un’attività professionale in più Stati membri. La Corte UE chiarisce che vietare lo svolgimento di un’attività lavorativa in tutti gli Stati membri incide in modo diretto sulla libera circolazione dei lavoratori. La sentenza non tocca il potere del calcio di darsi regole per tutelare la stabilità finanziaria, ma stabilisce un vincolo: le sanzioni devono essere proporzionate, coerenti e fondate su criteri trasparenti e oggettivi.

Un ulteriore passaggio decisivo riguarda la possibilità per i cittadini di accedere a un ricorso giuridico effettivo. La Corte richiede che davanti a un giudice statale indipendente sia possibile chiedere l’immediato annullamento della squalifica, in modo da garantire una tutela reale e tempestiva.

dal caso prisma alle squalifiche: la sequenza della vicenda

La vicenda prende avvio nel maggio 2021, quando l’inchiesta Prisma della Procura di Torino accende i riflettori sui bilanci della Juventus. Il percorso successivo attraversa diverse fasi, includendo proscioglimenti, riaperture del processo e le dimissioni del Cda a inizio 2023.

Nel quadro delle decisioni maturate, arrivano le sanzioni: 24 mesi di inibizione per il presidente Andrea Agnelli e 16 mesi per l’amministratore delegato Maurizio Arrivabene. Le sanzioni vengono confermate dal Coni e poi estese a livello globale dalla Fifa.

tar lazio e rinvio a lussemburgo: la svolta processuale

Dopo l’assetto sanzionatorio, Agnelli e Arrivabene scelgono la strada del ricorso al Tar del Lazio. Il tribunale amministrativo individua un possibile contrasto con le libertà fondamentali dell’Unione, osservando come il blocco dell’attività lavorativa in tutta Europa potesse violare i diritti riconosciuti dal contesto UE.

Da qui la decisione di procedere con rinvio pregiudiziale a Lussemburgo, chiamando la Corte di Giustizia a fornire l’interpretazione necessaria.

tre pilastri della rivoluzione: cosa devono garantire le federazioni

Con la risposta della Corte UE, si apre un quadro in cui le federazioni non possono più limitarsi a considerare le proprie decisioni come definitive. Le regole interne dovranno essere adattate per evitare che le squalifiche possano essere azzerate dai giudici amministrativi. Le direttrici risultano articolate su più aspetti.

giudice “esterno” e tutela immediata

La giustizia sportiva deve garantire agli individui la possibilità di rivolgersi a un tribunale ordinario competente a annullare le sanzioni e a disporre misure cautelari d’urgenza. La tutela non deve restare confinata al perimetro delle decisioni sportive.

indipendenza dei giudici federali dalle pressioni

Deve essere assicurata la totale indipendenza dei giudici federali da pressioni esterne. Il punto è particolarmente rilevante rispetto alle organizzazioni sportive che li nominano e che possono revocarli.

controllo giurisdizionale e garanzie procedurali

Devono essere garantite le garanzie procedurali essenziali, con particolare attenzione al diritto alla difesa. L’obiettivo è assicurare un effettivo controllo degli atti da parte dell’autorità competente.

agnelli e arrivabene: i protagonisti della causa

La decisione UE nasce dai ricorsi presentati dai principali soggetti coinvolti nella vicenda sanzionatoria.

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