Giro d’italia femminile 2026 tappa di oggi in diretta lo strappo di montenars e le difficoltà per le sprinter
La terza tappa del Giro d’Italia 2026 femminile entra nel vivo con una Bibione–Buja da 156 km, costruita per mostrare subito velocità e poi mettere alla prova chi saprà gestire le prime asperità. Dopo due giornate favorevoli alle ruote veloci, il percorso introduce un finale più insidioso, culminante nella salita di Montenars, snodo decisivo per orientare classifica e strategie.
Alla guida della classifica generale dopo le prime due frazioni c’è l’azzurra Elisa Balsamo (Lidl Trek). La classe ’98 piemontese ha già dimostrato solidità e capacità di incidere in più contesti, con successi sia in arrivo a Ravenna sia a Caorle. Uno scenario che, anche a fronte di un finale non perfettamente cucito sulle sue caratteristiche, mantiene aperta la possibilità di restare in vetta. In assenza di azioni decisive sugli strappi nel finale, Balsamo potrebbe puntare a un epilogo favorevole, con la prospettiva di inseguire un tris considerando la sua solidità in volata, anche dopo la squalifica di Lorena Wiebes.
elisa balsamo maglia rosa: obiettivo classifica e volata
Il quadro tattico di Bibione–Buja ruota attorno alla presenza di Balsamo in maglia rosa e alla sua possibile gestione dell’ultimo tratto. Il finale, legato alla salita di Montenars, introduce elementi di disturbo per una velocista pura, ma la corsa può comunque offrire finestre in cui la leadership resta difendibile. Con nessuna azione determinante sugli strappi finali, la traiettoria della giornata potrebbe convergere verso un confronto che valorizzi la migliore capacità di sprint della leader.
montenars e i cambi di ritmo: i punti chiave del percorso
Il tracciato presenta due GPM che segneranno la progressione della corsa, con dislivelli complessivi interessanti nel pieno svolgimento dell’ultima parte. La prima asperità è un GPM di quarta categoria a Moruzzo, situato dopo 95,6 km. La seconda è un GPM di terza categoria a Montenars, che arriva dopo 134,7 km, quando mancano circa 21 km al traguardo: una posizione che rende la salita utile a selezionare e rimescolare le intenzioni del gruppo.
Accanto ai GPM, lungo il percorso è previsto anche uno sprint intermedio a Villa Manin di Passariano, posto al km 50,8. Questo passaggio può incidere sulla gestione dell’andatura nella parte centrale, offrendo ulteriori stimoli a chi vuole guadagnare posizioni e punti.
favoriti e nomi da monitorare per il finale
Oltre alla maglia rosa, la tappa offre elementi utili a osservare chi potrebbe entrare nella fase decisiva con maggiore incisività. Tra i nomi da monitorare spiccano Elisa Longo Borghini (UAE Team ADQ) e Anna Van Der Breggen (Team SD Worx-Protime): a Montenars potrebbero arrivare nel momento ideale per provare a dare un’impronta concreta alla corsa, in una tappa che può aprire opportunità anche per chi cerca il colpo giusto nel tratto conclusivo.
bibione–buja: andamento, distanza e partenza
La corsa prende il via da Bibione in Veneto e termina a Buja, in Friuli Venezia-Giulia, dopo 156 km. La partenza della terza tappa è fissata alle ore 13.30, con la diretta testuale dedicata alla competizione che accompagna l’intero svolgimento della giornata sportiva.
ospiti in evidenza
La tappa coinvolge, nel quadro delle possibili dinamiche finali e delle prestazioni attese, i seguenti nomi:
- Elisa Balsamo (Lidl Trek)
- Lorena Wiebes
- Elisa Longo Borghini (UAE Team ADQ)
- Anna Van Der Breggen (Team SD Worx-Protime)
