Giro d'italia 2027: percorso e 21 tappe con gavia, mortirolo e zoncolan protagonisti
Il Giro d’Italia 2027 propone un itinerario caratterizzato da sconfinamenti internazionali, cronometro, arrivi in salita e grandi montagne alpine e appenniniche. Le venti tappe attraverseranno numerose regioni italiane e la Slovenia, con un equilibrio tra occasioni per velocisti, prove per specialisti e frazioni destinate a incidere sulla classifica generale.
giro d’italia 2027: le prime tappe tra trieste e l’appennino
prima tappa: trieste-trieste
La Grande Partenza prenderà il via dal Porto Vecchio di Trieste, con la partenza ufficiale davanti al Castello di Miramare. Il percorso sconfinerà in Slovenia e presenterà tre Gran Premi della Montagna negli ultimi 40 chilometri. L’ultima salita, a Longera, sarà collocata a 14 chilometri dal traguardo. La discesa verso Piazza dell’Unità, particolarmente rapida, potrebbe favorire un gruppo ristretto nella sfida per la prima Maglia Rosa.
seconda tappa: ljubljana-koper
La seconda frazione sarà interamente slovena e collegherà la capitale Ljubljana alla costa adriatica di Koper, passando da Portorose e Isola. Il GPM di Markovec, posto a 3,3 chilometri dall’arrivo, proporrà uno strappo di 1.500 metri al 10%, potenzialmente favorevole agli attaccanti e selettivo per i velocisti.
terza tappa: cervignano del friuli-possagno
Il rientro in Italia avverrà con una tappa dedicata ad Antonio Canova, nel 270° anniversario della nascita dello scultore. Le difficoltà finali comprenderanno due salitelle, tra cui Forcella Mostaccin, a 15 chilometri dal traguardo. L’ultimo chilometro verso il Tempietto del Canova sarà in salita, con gli ultimi 300 metri al 10%.
quarta tappa: argenta-misano adriatico
Sarà la prima occasione realmente favorevole ai velocisti. Il tracciato, prevalentemente pianeggiante, attraverserà la provincia di Ferrara e la costa romagnola. L’unica difficoltà sarà lo strappo di Bertinoro, prima dell’arrivo all’interno dell’Autodromo Marco Simoncelli, dedicato al pilota scomparso nel 2011.
quinta tappa: filottrano-sarnano sassotetto
La frazione marchigiana partirà da Filottrano, città legata a Michele Scarponi, nel decimo anniversario della sua scomparsa. La salita conclusiva verso Sassotetto misurerà 13,1 chilometri, con una pendenza media del 7,4%, punte del 14% e un tratto centrale particolarmente impegnativo. Sarà il primo confronto significativo tra gli uomini di classifica.
sesta tappa: alba adriatica-lanciano
Il gruppo seguirà la costa adriatica fino a Chieti, affrontando poi un finale più mosso. L’arrivo sarà nel centro di Lanciano, con un ultimo chilometro al 3% medio e punte del 7%. Il profilo favorirà i velocisti resistenti.
settima tappa: sulmona-campo di giove
La prima cronometro individuale sarà una prova contro il tempo in salita di 19,6 chilometri. Dopo sette chilometri ondulati, il percorso proporrà 12,5 chilometri di ascesa, con pendenza media del 4,4% e punte del 9%. Il tracciato potrebbe creare distacchi rilevanti tra i candidati alla classifica generale.
ottava tappa: trasacco-napoli
Con i suoi 219 chilometri, sarà la seconda frazione più lunga del Giro. L’arrivo a Napoli rappresenterà il sesto consecutivo nella città partenopea. Il gruppo raggiungerà il punto più meridionale dell’edizione passando da Mondragone, Monte di Procida, Pozzuoli e Campi Flegrei.
nona tappa: itri-subiaco monte livata
La prima settimana terminerà con il secondo arrivo in quota, sulla Montagna di Roma, nel territorio dei Monti Simbruini. Dopo il passaggio lungo il litorale laziale e nei Castelli Romani, da Subiaco inizierà la salita inedita per il Giro professionistico verso Monte Livata: 13,9 chilometri al 6,9% medio, con i primi quattro chilometri al 10,4% e punte del 17%.
giro d’italia 2027: appennino, toscana e lombardia
decima tappa: palombara sabina-norcia
Dopo il primo giorno di riposo, il Giro ripartirà verso nord lungo un percorso accidentato nell’Appennino umbro. Nel finale saranno affrontate Forca di Presta, a 1.536 metri, e Forca Ventolosa, a 1.521 metri. In meno di 30 chilometri si concentreranno 22 chilometri di salita, prima della discesa verso Norcia, con un omaggio alle terre colpite dal terremoto del 2016.
undicesima tappa: gualdo tadino-scarperia
Con 220 chilometri, questa sarà la tappa più lunga del Giro 2027. Dall’Umbria alla Toscana, il percorso terminerà sul circuito motoristico del Mugello, secondo autodromo protagonista dell’edizione. Lo strappo delle Croci, a circa 30 chilometri dall’arrivo, costituirà l’ultima difficoltà prima di un finale sulla carta favorevole ai velocisti.
dodicesima tappa: montecatini terme-zeri
Il terzo arrivo in quota attraverserà la provincia di Lucca e la Lunigiana, includendo la salita di Foce Carpinelli. Dopo Pontremoli inizierà l’ascesa verso Zeri e il Passo dei Due Santi, lunga 8,4 chilometri all’8,7% medio e con punte del 14%. Gli ultimi 2,4 chilometri, con pendenza media dell’11,6%, rappresenteranno la salita più dura della prima parte della Corsa Rosa.
tredicesima tappa: borgo val di taro-reggio emilia
La frazione sarà tra le più semplici del Giro. Dall’Appennino emiliano si raggiungerà Reggio Emilia, la Città del Tricolore, attraversando la pianura Padana e località come Collecchio, Montecchio Emilia, Guastalla e Correggio. Il percorso appare adatto a una volata di gruppo.
quattordicesima tappa: cantù arena-piani di bobbio
Con 4.900 metri di dislivello, sarà una delle tappe più impegnative dell’edizione e ricorderà per caratteristiche le strade de Il Lombardia. Il tracciato comprenderà il Ghisallo dal versante di Canzo, Culmine di San Pietro, Miragolo San Salvatore e Alino, prima della salita finale ai Piani di Bobbio. Gli ultimi 10,1 chilometri avranno una pendenza media del 9%, con punte del 18% a circa due chilometri dall’arrivo.
quindicesima tappa: monza-milano
La seconda settimana si chiuderà con una cronometro individuale pianeggiante di 37,3 chilometri. La prova, favorevole agli specialisti, potrebbe penalizzare gli scalatori puri. Dopo la partenza dall’Autodromo di Monza, il percorso passerà da Concorezzo e Cernusco sul Naviglio, prima dell’ingresso a Milano e dell’arrivo in Corso Venezia.
giro d’italia 2027: le grandi montagne finali
sedicesima tappa: sondrio-aprica
La tappa regina proporrà 192 chilometri e 5.700 metri di dislivello. Il percorso includerà due passaggi sul Mortirolo dal versante di Mazzo di Valtellina e il Passo Gavia, di ritorno al Giro dopo 13 anni e designato come Cima Coppi a 2.618 metri. Il Gavia misurerà 16,5 chilometri all’8% medio, mentre il Mortirolo presenterà 12,8 chilometri al 10,1%, con punte del 18%. L’ultima scalata alla Montagna Pantani sarà collocata a circa 46 chilometri da Aprica, in una giornata potenzialmente decisiva.
diciassettesima tappa: chiari-vo’
Dopo l’impegno della tappa regina, il gruppo affronterà una frazione più agevole dal Bresciano alla provincia di Padova. Alcuni strappi sui Colli Euganei caratterizzeranno il finale, mentre il percorso sarà soprattutto orientato ai velocisti, in una delle ultime opportunità prima delle montagne conclusive.
diciottesima tappa: rovereto-madonna di campiglio
La tappa, interamente trentina, proporrà il settimo arrivo in salita del Giro. Saranno affrontati il Passo Ballino, il Passo Durone per due volte e il Passo Daone. Dopo Pinzolo, il gruppo salirà verso Madonna di Campiglio lungo un’ascesa finale di 12,5 chilometri, con 709 metri di dislivello e una pendenza media del 5,7%, fino ai 1.514 metri della località turistica.
diciannovesima tappa: rovereto-sacile
Da Rovereto la corsa si dirigerà verso il Friuli-Venezia Giulia, attraversando la Valsugana e la provincia di Belluno prima di arrivare a Sacile, nel Pordenonese. I 199 chilometri comprenderanno 3.000 metri di dislivello e il passaggio da San Martino Colle Umberto, paese natale di Ottavio Bottecchia.
ventesima tappa: pordenone-monte zoncolan
L’ultima frazione sarà il giorno del giudizio, con partenza da Pordenone e arrivo sul Monte Zoncolan dal difficile versante di Ovaro. Il percorso includerà il Passo Duron e la Sella Valcalda prima dell’ascesa conclusiva verso una delle montagne più selettive della Corsa Rosa.
personalità legate al percorso del giro d’italia 2027
Il tracciato dedica passaggi e arrivi a figure dello sport e della cultura italiana. Tra i riferimenti presenti figurano lo scultore Antonio Canova, il ciclista Michele Scarponi, il pilota Marco Simoncelli, il corridore Ottavio Bottecchia e Marco Pantani, richiamato dalla Montagna Pantani.
- Antonio Canova
- Michele Scarponi
- Marco Simoncelli
- Ottavio Bottecchia
- Marco Pantani
