Giro d'Italia 2026: i favoriti per la classifica generale e le speranze italiane

Giampiero Colossi • Pubblicato il 13/01/2026 • 3 min

il giro d'italia 2026 promette tre settimane di battaglie intense tra salita, cronometro e gestione tattica di squadra, con una partenza dall’ungheria prevista per venerdì 8 maggio. al centro della scena vi è un corridore che ha già scritto una pagina importante della storia recente: Jonas Vingegaard, pronto a sfruttare una forma impeccabile per inseguire la maglia rosa al termine di una corsa lungo le strade italiane. la competizione si profila come una sfida tra grandi nomi e possibili outsider, con tattiche da definire ad ogni giver di salita e ogni cronometro.

giro d'italia 2026: vingegaard tra i favoriti per la maglia rosa

il capitano del team Visma | Lease a Bike arriva all’appuntamento con le credenziali necessarie per lasciare il segno. la sua candidatura resta fortissima perché ha già dimostrato solidità e costanza nelle grandi corse a tappe, oltre a una capacità di accelerazione decisiva nelle fasi decisive. l’obiettivo dichiarato del leader danese è ambizioso: Tripla Corona, un traguardo raro che richiede costanza su tre grandi gare nel corso di una stessa stagione. in assenza di intoppi significativi, la maglia rosa potrebbe passare dall’oceano delle speranze a una realtà tangibile nelle tre settimane di gara.

giro d'italia 2026: stato di forma e profili di classifica

la concorrenza resta agguerrita e bilanciata tra chi eccelle in salita e chi può imporsi nelle prove contro il tempo. Tadej Pogacar rappresenta l’anello più incisivo per mettere in discussione la leadership di Vingegaard, essendo l’unico rivale capace di mettere in crisi il dominio attuale. tra i contorni, l’ecuadoriano Richard Carapaz si mantiene tra i candidati principali: vincitore nel 2019 e piazzato spesso ai piani alti (secondo nel 2022, terzo nel 2025). il portoghese Joao Almeida potrebbe essere favorito nelle prove cronometro e resta una minaccia concreta in salita, dove la gestione delle energie può fare la differenza. tra i nomi di supporto emergono Enric Mas, che porta continuità ma ha mostrato margini di miglioramento in grandi Giri, e outsider come Felix Gall, Michael Storer e Lennert van Eetvelt, accreditati di margini di crescita. tra le comparse, anche Santiago Buitrago e Giulio Ciccone possono inserirsi nelle dinamiche di tappa, con quest’ultimo orientato a conquistare momenti di gloria individuali piuttosto che posizioni di vertice nella generale.

giro d'italia 2026: protagonisti italiani e outsider

una parte significativa della griglia italiana arriva dall’opzione di un talento giovane e credibile: Giulio Pellizzari, che nell’ultima stagione ha chiuso con un relevante sesto posto al Giro e alla Vuelta, impreziosito da una vittoria in montagna. il ventiduenne marchigiano potrebbe competere per posizioni di rilievo se la gamba risponde alle aspettative. insieme a lui, Jai Hindley potrebbe comparire tra i candidati, forte di un passato recente di livello nelle grandi gare. tra i nomi di supporto, Enric Mas e gli outsider citati precedentemente completano una griglia che resta articolata, con possibili sorprese lungo le tre settimane di corsa.

giro d'italia 2026: prospettive tattiche e terreno

il percorso si preannuncia variabile, con tratti di salita selettiva e prove contro il tempo che potrebbero decidere la classifica in diverse tappe. la gestione delle energie e la scelta delle alleanze di squadra risulteranno decisive per differenziare i contendenti principali dagli outsider, garantendo a chi saprà leggere al meglio il profilo del percorso opportunità di affermazione su strada.

protagonisti principali finora confermati

  • Jonas Vingegaard
  • Tadej Pogacar
  • Richard Carapaz
  • Joao Almeida
  • Giulio Pellizzari
  • Jai Hindley
  • Enric Mas
  • Felix Gall
  • Michael Storer
  • Lennert van Eetvelt
  • Santiago Buitrago
  • Giulio Ciccone
Jonas Vingegaard
Categorie: Ciclismo

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