Giro di Vallonia 2026, straordinario De Lie a Eupen: Sheehan leader della corsa
Arnaud De Lie conquista la quarta tappa del Giro di Vallonia, Dison-Eupen, percorrendo 166,7 chilometri con una rimonta decisa negli ultimi metri. Il corridore belga della Lotto Intermarché imprime una progressione estremamente aggressiva nella fase conclusiva, riuscendo a imporre il proprio ritmo e a limitare le opportunità dei rivali fino all’arrivo.
quarta tappa giro di vallonia dison-eupen: vittoria di arnaud de lie
De Lie firma la 35ª vittoria da professionista sfruttando un’accelerazione lunga e potente. Alla conclusione del finale, il belga supera Pithie e riesce a respingere in extremis l’attacco di Riley Sheehan, statunitense della NSN Cycling Team, che chiude al secondo posto. Il sorpasso decisivo arriva quando Sheehan stava cominciando a prendere confidenza con la possibilità del successo.
Il terzo posto è di Ben Oliver, neozelandese della Modern Adventure Pro Cycling. Per lo statunitense Riley Sheehan, nonostante il secondo posto di giornata, la trasferta si chiude con una nota positiva: la conquista del primato nella generale.
azione di gara: otto fuggitivi e vantaggio massimo 3’20”
Nelle prime fasi della corsa prendono il via attacchi e si forma un gruppo di otto corridori in fuga. In testa compaiono Samuel Florez (Modern Adventure Pro Cycling), Pim Ronhaar (Baloise Verzekeringen – Het Poetsbureau Lions), Kristiāns Belohvoščiks e Anton Lennemann (BIKE AID), Théo Demarcin (Color Code – Alu Center), George Wood (Mg.K Vis Costruzioni e Ambiente), Jonah Killy (Tarteletto – Isorex) e Robin Kull (Team Storck – MRW Bau).
La fuga riesce a costruire un margine che raggiunge il massimo di 3’20”. In seguito la gara vive fasi di rimescolamento degli equilibri: a circa settanta chilometri dal traguardo Kristiāns Belohvoščiks cade e rallenta, mentre poco dopo Florez avvia una nuova iniziativa seguita dall’olandese Ronhaar.
riaggancio del gruppo: recupero prima degli ultimi chilometri
Con l’evolvere della corsa, Killy e Demarcin riescono a rientrare sul duo di testa composto da Florez e Ronhaar. L’azione dei fuggitivi viene poi riassorbita: il gruppo neutralizza la separazione quando mancano ventitré chilometri al traguardo.
spinta finale: attacco a 15 km e rimonta di de lie
La fase decisiva si accende a poco meno di quindici chilometri dalla fine, quando Yorben Lauryssen della Tarteletto – Isorex si stacca dal gruppo principale. Da quel momento si crea un nuovo tentativo in solitaria, con Lauryssen che riesce a guadagnare tempo e a mantenere un margine fino a un certo punto della corsa.
De Lie risponde con una ripresa rapida: il belga arriva a toccare un vantaggio massimo di 14”, per poi venire riportato in gruppo a 7,9 chilometri dalla fine. Quando la gara entra nelle battute finali, l’ultimo a provare una sortita è Riley Sheehan della NSN Cycling Team.
ordini d’arrivo: de lie primo, sheehan secondo, ben oliver terzo
Nel momento conclusivo, Arnaud De Lie conferma il controllo della situazione e taglia per primo il traguardo. Riley Sheehan conquista la seconda posizione e, allo stesso tempo, ottiene il primato nella classifica generale. Completa il podio Ben Oliver.
corridori in fuga e protagonisti della tappa
La tappa vede protagonisti diversi corridori lungo le fasi di attacco e controattacco, con una fuga iniziale composta da:
- Samuel Florez
- Pim Ronhaar
- Kristiāns Belohvoščiks
- Anton Lennemann
- Théo Demarcin
- George Wood
- Jonah Killy
- Robin Kull
