Giro dell’emilia 2026: brandon mcnulty debutta in maglia iridata
Il Giro dell’Emilia 2026 si presenta come uno degli appuntamenti più attesi del calendario ciclistico italiano. La storica classica, nata nel 1909, affronterà un’edizione collocata in una fase particolarmente intensa della stagione, con un percorso caratterizzato da salite selettive e dal tradizionale arrivo sul San Luca.
Giro dell’Emilia 2026 tra storia e calendario internazionale
In oltre un secolo di competizioni, il Giro dell’Emilia ha costruito un albo d’oro di grande prestigio. Tra i vincitori figurano campioni come Fausto Coppi, Gino Bartali ed Eddy Merckx, affiancati in epoca più recente da protagonisti quali Primož Roglič, Tadej Pogačar ed Enric Mas.
L’edizione 2026 è prevista per sabato 3 ottobre, pochi giorni dopo i Mondiali di Montréal e alla vigilia della prova in linea maschile degli Europei in Slovenia, programmata per domenica 4 ottobre. La posizione nel calendario rende la corsa particolarmente interessante per gli atleti impegnati nel finale di stagione.
Giro dell’Emilia 2026, il percorso da Ferrara a San Luca
La partenza cambierà sede rispetto al 2025: sarà Ferrara a ospitare il via, prendendo il posto di Mirandola. Dalla città emiliana partirà il primo circuito, da percorrere due volte, seguito da una lunga sezione iniziale completamente pianeggiante.
Le prime difficoltà altimetriche arriveranno dopo il 100° chilometro, con l’ascesa verso Loiano. La salita misura 6,6 chilometri e presenta una pendenza media del 5,7%. La successiva discesa porterà il gruppo ai piedi dello strappo di Pianoro, lungo 1,8 chilometri al 9,2% di pendenza media.
Il percorso entrerà poi nella città di Bologna, dove inizierà il circuito conclusivo da ripetere quattro volte. Il punto decisivo sarà ancora la scalata del portico di San Luca: 2,1 chilometri al 9,4%, con diversi tratti in doppia cifra e il passaggio simbolico dalla curva delle Orfanelle.
Giro dell’Emilia 2026, i corridori favoriti
Tra i nomi più attesi spicca Brandon McNulty, in forza alla UAE Team Emirates-XRG. Il corridore statunitense arriverà alla classica dopo la sorprendente conquista del titolo mondiale su strada a Montréal. La corsa rappresenterà quindi la sua prima partecipazione con la maglia iridata.
Tom Pidcock, della Pinarello-Q36.5 Pro Cycling Team, sarà un altro candidato al successo. Il britannico ha chiuso al secondo posto l’edizione precedente e possiede caratteristiche adatte alle ripetute rampe del San Luca.
Le principali ambizioni italiane saranno affidate a Giulio Pellizzari, portacolori della Red Bull-BORA-hansgrohe e vincitore del Giro della Toscana dopo un finale di stagione molto positivo. Attenzione anche a Oscar Onley, efficace sulle salite brevi e dure, a Matteo Jorgenson, particolarmente adatto alle caratteristiche del finale bolognese, e a Lenny Martinez, già salito sul podio del Giro dell’Emilia nel 2025.
Giro dell’Emilia 2026, i principali protagonisti
- Brandon McNulty – UAE Team Emirates-XRG
- Tom Pidcock – Pinarello-Q36.5 Pro Cycling Team
- Giulio Pellizzari – Red Bull-BORA-hansgrohe
- Oscar Onley – Netcompany INEOS
- Matteo Jorgenson – Team Visma | Lease a Bike
- Lenny Martinez – Bahrain Victorious
