Giro della campania torna in calendario dopo 25 anni: e prime anticipazioni sul percorso

• Pubblicato il • 4 min
Giro della campania torna in calendario dopo 25 anni:  e prime anticipazioni sul percorso

Dopo 25 anni dall’ultima edizione, risalente al 2001, il Giro della Campania torna a occupare un posto di rilievo nel calendario del ciclismo italiano. La corsa, nata nel 1911, rientra in programma il prossimo 20 settembre, con un progetto pluriennale avviato grazie all’interessamento della Lega Ciclismo in accordo con la Regione Campania, andando a prendere il posto del Giro della Romagna.

giro della campania 20 settembre: percorso tra valloni e città

Il tracciato si presenta vallonato, con una partenza dalla Reggia di Caserta e un arrivo a Napoli. L’ultima indicazione disponibile segnala come sede d’arrivo, con grande probabilità, Piazza del Plebiscito, rendendo l’evento particolarmente scenografico e capace di collegare luoghi e comunità differenti lungo l’intero percorso.

rilancio del giro: progetto pluriennale e ruolo di lega ciclismo e regione

Il rientro del Giro della Campania viene descritto come un passaggio sostenuto da un’impostazione di rilancio di più anni. L’intervento della Lega Ciclismo, in stretta collaborazione con Regione Campania, mira a riportare la manifestazione nel circuito e a consolidarne la presenza nel tempo, con una programmazione orientata a garantire continuità.

interventi istituzionali: significato sportivo e partecipazione

Il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, ha sottolineato che la corsa attraverserà luoghi, comunità e storie diverse, valorizzando la ricchezza della regione e rafforzando un senso di appartenenza favorito dallo sport. Nel suo intervento, lo sport viene presentato come veicolo di partecipazione, incontro e condivisione, capace di unire persone dalle aree interne fino alla costa.

Anche il presidente della Lega Ciclismo, Roberto Pella, ha collegato la ripartenza del Giro della Campania al calendario che segue esperienze già presenti nella stagione, citando il GP del Lazio e l’inserimento del Giro in sostituzione del Giro della Romagna. Pella ha espresso ringraziamenti per il supporto ricevuto, includendo l’impegno di Extragiro, e ha indicato il lavoro svolto con la Regione Campania e con la Città Metropolitana di Gaetano Manfredi. Nel dettaglio, viene evidenziata la collaborazione con l’assessore Zabatta per definire percorso e modalità, con l’obiettivo di garantire la gara per il prossimo triennio, indicandolo come vantaggio per i corridori professionisti.

storia del giro: Moser, Saronni e i ricordi dei campioni

Il Giro della Campania conserva un forte legame con le imprese del passato. Nel racconto di Francesco Moser, la corsa emerge come un appuntamento capace di lasciare tracce profonde: Moser ricorda le due vittorie ottenute nel 1982 e 1983, con arrivi a Pompei e Sorrento. Al contempo viene richiamata la prima partecipazione, quando l’arrivo era sull’Arenaccia su pista di cemento e vinse Marino Basso. Nel ricordo dei percorsi storici, Moser cita anche un passaggio a Torre del Greco presente in un tracciato realizzato anche da Fausto Coppi.

L’albo d’oro richiama anche Beppe Saronni, vincitore nel 1978 e nel 1980. Saronni collega il ritorno della corsa a una sensazione di soddisfazione, evidenziando che, oltre ai successi, riaffiorano i ricordi dei tifosi presenti al Sud. Nel suo racconto compare l’immagine dei sostenitori sui tornanti di Avellino, descritti come portatori di un calore tipico.

Fiorella Zabatta: festa del ciclismo e coinvolgimento delle province

La soddisfazione è condivisa dall’assessora regionale allo sport Fiorella Zabatta, che definisce il Giro della Campania come un grande evento. L’idea di rilancio viene fatta risalire alla tappa Capaccio Paestum–Napoli, con una lettura del ciclismo come sport capace di raggiungere le persone arrivando davanti alle loro case.

Zabatta evidenzia la volontà di inserire la corsa in programmazione ogni anno, coinvolgendo tutta la Campania, includendo sia luoghi celebri sia zone interne. L’intervento mira a presentare il Giro come parte della storia regionale, con un richiamo all’elenco dei campioni che hanno preso parte alla manifestazione, citando Fausto Coppi, Gino Bartali, Moser e Saronni, oltre ai tanti ospiti che si vorrebbero accogliere in occasione della ripartenza.

La progettualità viene completata dall’obiettivo di creare eventi nei giorni precedenti la gara capaci di coinvolgere tutte le province.

umberto perna e federciclismo campania: supporto tecnico e attenzione alle province

Le dichiarazioni conclusive includono l’intervento di Umberto Perna, presidente di FCI Campania. Perna afferma che la Federazione è onorata di aver contribuito alla rinascita di un progetto di grande spessore per la regione. Il ciclismo viene descritto come disciplina con un valore storico riconosciuto, mentre i ringraziamenti si rivolgono all’assessora Fiorella Zabatta per la lungimiranza e per il coinvolgimento sin dall’inizio nell’ideazione di un percorso che interessi tutte e cinque le province.

Perna estende i ringraziamenti al presidente della Lega dei Professionisti, indicato come On. Pella, per la data di svolgimento e per il supporto tecnico-organizzativo.

figure citate nel rilancio del giro della campania

Le personalità menzionate nel contesto del Giro della Campania e delle dichiarazioni istituzionali e sportive risultano:

  • Roberto Fico
  • Roberto Pella
  • Francesco Moser
  • Beppe Saronni
  • Fiorella Zabatta
  • Umberto Perna
  • Gaetano Manfredi
  • Marino Basso
  • Fausto Coppi
  • Gino Bartali
Giro della campania torna in calendario dopo 25 anni:  e prime anticipazioni sul percorso
Categorie: Ciclismo

Per te