Giovanni carboni squalificato per 4 anni per anomalie nel passaporto biologico
Giovanni Carboni è stato squalificato per quattro anni dal Tribunale Antidoping dell’UCI a causa di anomalie rilevate nel passaporto biologico. Gli elementi esaminati dall’organismo internazionale sono stati considerati compatibili con l’impiego di una sostanza o di un metodo proibito, determinando l’applicazione della sanzione prevista dalle norme antidoping.
Giovanni Carboni, squalifica di quattro anni per anomalie nel passaporto biologico
La decisione riguarda una presunta violazione della normativa antidoping da parte del ciclista italiano. Il provvedimento è stato adottato dal Tribunale Antidoping dell’Unione Ciclistica Internazionale, che ha valutato le anomalie emerse nel passaporto biologico dell’atleta.
Secondo quanto stabilito dall’organismo competente, i dati registrati sono stati ritenuti riconducibili all’utilizzo di una sostanza proibita o di un metodo vietato. La squalifica ha una durata complessiva di quattro anni e non decorre dalla data della decisione definitiva.
Giovanni Carboni, decorrenza e termine della sospensione
L’inizio della sanzione è stato retrodatato all’11 settembre 2025. Di conseguenza, il periodo di sospensione si concluderà il 10 settembre 2029. La decorrenza coincide con il momento in cui era già stata disposta la sospensione provvisoria del corridore, in attesa della conclusione del procedimento.
Giovanni Carboni, cancellati i risultati ottenuti dal 2024
Alla squalifica si aggiunge l’annullamento di tutti i risultati conseguiti dall’atleta in un intervallo temporale definito dall’UCI. La cancellazione riguarda le prestazioni ottenute dal 29 settembre 2024 all’11 settembre 2025.
Il periodo individuato dall’organismo internazionale comincia con l’inizio del Tour de Langkawi e termina nel giorno in cui è scattata la sospensione provvisoria. Pertanto, ogni risultato ottenuto da Giovanni Carboni tra queste due date è stato annullato come ulteriore conseguenza del provvedimento antidoping.
Giovanni Carboni, il provvedimento dell’UCI
La misura comprende quindi la squalifica quadriennale e la perdita dei risultati maturati nel periodo sottoposto a revisione. La decisione definitiva è arrivata dopo la fase di sospensione provvisoria e ha fissato sia la durata della sanzione sia l’intervallo interessato dall’annullamento delle prestazioni sportive.
La persona coinvolta nel procedimento antidoping è:
- Giovanni Carboni
