Giovanni Borsotti: il sogno olimpico spezzato 'infortunio

Giampiero Colossi • Pubblicato il 27/01/2026 • 3 min

Nel contesto di una Coppa del Mondo di sci alpino animata da grandi rientri, Giovanni Borsotti è tornato a competere sulla pista Planai di Schladming, offrendo una prova significativa per la stagione in corso. L’esito della gara, ottenuto al cospetto di numerosi avversari di alto livello, evidenzia una campionatura di progressi e una determinazione che definiscono il suo percorso di recupero dopo un periodo di assenza dalle competizioni.

giovanni borsotti al gigante di schladming: risultato e contesto

La prova è stata affrontata con il pettorale 33, che ha consentito l’accesso alla seconda manche e ha proiettato Borsotti in nona posizione al traguardo. Il ritardo, rispetto al vincitore Loic Meillard, è stato di 2.01, una distanza che testimonia un ritmo competitivo su una pista impegnativa come Planai.

Il ritorno alle gare avviene a poco più di un mese e mezzo dall’ultima uscita agonistica, conclusa il 13 dicembre a Val d’Isere quando non fu possibile chiudere la seconda manche del gigante. L’atleta è stato coinvolto da un infortunio durante un allenamento, con rottura del tendine dell’adduttore e strappo addominale, che lo ha costretto a valutare un percorso conservativo anziché un intervento chirurgico. Il recupero è stato mirato a tornare sugli sci a metà gennaio.

Il risultato ottenuto rappresenta un segnale di rilievo per una stagione in cui Borsotti aveva già mostrato segnali di competitività con posizioni tra le prime venti in diverse tappe, prima della cessazione forzata causata dall’infortunio. Il ritorno in top-10 nel massimo circuito internazionale, a distanza di oltre due anni dall’ultima prestazione di rilievo, costituisce una nota positiva, anche se non è bastato per accedere ai Giochi olimpici in programma a Milano-Cortina 2026.

La convocazione olimpica è stata definita dalla FISI con una lista ufficiale: tra i nomi inclusi ci sono tre gigantisti confermati, mentre un posto resta vacante e potrebbe essere colmato da un altro atleta, a seconda delle scelte tecniche. In questa cornice, la presenza di Borsotti non è stata contemplata tra i convocati per la Stelvio di Bormio.

giovanni borsotti: rientro e percorso di recupero

Il rientro è stato preceduto da un percorso mirato a ritrovare la condizione, con attenzione a non esporre l’atleta a nuove condizioni di rischio. L’obiettivo è stato quello di rimettere gli sci agli impegni competitivi a gennaio, mantenendo alta la precisione tecnica e la continuità di prestazione.

giovanni borsotti: performance e tempi di gara

Il cronometro ha segnato una performance competitiva, anche se la classifica finale ha evidenziato un margine rispetto ai migliori. L’andamento della gara ha mostrato una progressiva stabilizzazione rispetto alle difficoltà iniziali post-infortunio, con una gestione della seconda manche che ha preservato il ritmo necessario per mantenere una posizione di rilievo.

giovanni borsotti e la prospettiva olimpica

In chiave olimpica, l’Italia conferma una presenza significativa nel comparto dei gigantisti: Vinatzer, De Aliprandini e Kastlunger sono tra i nomi sicuri, con una quarta possibilità che potrebbe essere rappresentata da Franzoni qualora si aprisse una chance in base alle valutazioni tecniche e al calendario delle gare.

nominativi rilevanti da menzionare:

  • giovanni borsotti
  • loic meillard
  • alex vinatzer
  • luca de aliprandini
  • Giovanni Borsotti
Categorie: Sci

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