Giorgos bartzokas: ’essere il messia al non capire più nulla

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Giorgos bartzokas: ’essere il messia al non capire più nulla

La panchina dell’Olympiacos resta legata a un giudizio mutevole, capace di cambiare rapidamente dopo ogni stagione. Giorgos Bartzokas ha evidenziato quanto sia instabile la percezione del lavoro di un allenatore, anche quando arrivano risultati e trofei. La soddisfazione per i successi dura poco, perché le aspettative riprendono immediatamente il loro peso.

Olympiacos e la pressione sulla panchina

Giorgos Bartzokas ha sintetizzato la precarietà del ruolo con una considerazione netta: ogni anno un tecnico può passare dall’essere considerato il Messia a essere giudicato come una persona che non comprende assolutamente nulla. Il riferimento descrive l’estrema rapidità con cui possono cambiare le valutazioni attorno alla guida dell’Olympiacos.

Secondo l’allenatore, la gioia legata alla conquista dei titoli è intensa ma temporanea. Dopo i festeggiamenti, infatti, le richieste tornano subito a crescere e il valore dei risultati ottenuti viene accompagnato da nuove aspettative. Il successo non determina quindi una stabilità duratura nel giudizio riservato alla panchina.

Thomas Walkup, il riconoscimento di Bartzokas

Bartzokas ha espresso parole di grande apprezzamento per Thomas Walkup, trasferitosi al Dubai Basketball. Il tecnico lo ha inserito tra i tre migliori giocatori mai allenati nella capacità di risolvere i problemi senza crearne altri, sottolineando una qualità considerata particolarmente importante per l’equilibrio della squadra.

La scelta di Walkup ha lasciato dispiaciuto l’allenatore, che ha comunque ribadito il pieno rispetto per il contributo fornito dal playmaker. Il riconoscimento riguarda quindi sia le sue caratteristiche sul campo sia il valore del lavoro svolto durante il periodo all’Olympiacos.

Olympiacos, nuova identità perimetrale

La squadra non cercherà un sostituto identico a Walkup. L’Olympiacos punterà invece sulla costruzione di una nuova identità nel reparto perimetrale, sviluppata attorno a Codi Miller-McIntyre e Jean Montero.

Codi Miller-McIntyre e Jean Montero

Codi Miller-McIntyre avrà il compito di garantire creazione di gioco e assist. Jean Montero, invece, dovrà vedere valorizzato il proprio talento offensivo attraverso una maggiore spaziatura. Il progetto non prevede dunque la replica delle caratteristiche di Walkup, ma una diversa distribuzione delle responsabilità tra i giocatori esterni.

Le personalità citate nell’Olympiacos

Le figure menzionate nel progetto e nelle valutazioni sulla squadra sono:

  • Giorgos Bartzokas, allenatore dell’Olympiacos;
  • Thomas Walkup, playmaker passato al Dubai Basketball;
  • Codi Miller-McIntyre, destinato a occuparsi di creazione e assist;
  • Jean Montero, chiamato a esprimere il proprio talento offensivo con una maggiore spaziatura.
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