Giochi del mediterraneo, parisi avverte l’italia: serbia e turchia le sfide più difficili per gli azzurri

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Giochi del mediterraneo, parisi avverte l’italia: serbia e turchia le sfide più difficili per gli azzurri

La ventesima edizione dei Giochi del Mediterraneo si avvicina e l’Italia è pronta ad affrontare una competizione ospitata in Puglia, a Taranto, dal 20 agosto al 3 settembre. La nazionale azzurra è stata inserita in un girone impegnativo, con un gruppo costruito attraverso un lungo percorso di preparazione e composto da atlete giovani insieme a giocatrici con esperienza nei campionati di Serie A1 e A2.

Giochi del Mediterraneo, il girone dell’Italia

Le azzurre di Carlo Parisi sono state collocate nel girone A insieme a Serbia, Egitto, Siria e Bosnia Erzegovina. Sarà proprio la Bosnia Erzegovina la prima avversaria dell’Italia, nella gara in programma il 20 agosto alle ore 18 al PalaVentura di Lecce.

Il girone B comprende invece Turchia, Grecia, Algeria, Kosovo e Macedonia del Nord. La Turchia rappresenta una delle formazioni considerate più accreditate nella manifestazione, mentre la Serbia è l’altra squadra indicata tra le principali candidate.

Carlo Parisi, le forze della nazionale azzurra

Secondo il direttore tecnico, Serbia e Turchia sono le squadre con le maggiori credenziali. Gli organici delle altre nazionali sono meno conosciuti e non vengono previste particolari sorprese. L’Italia può contare su un gruppo già protagonista alle Universiadi dello scorso anno, arricchito da nuovi inserimenti, tra cui due atlete provenienti dalla categoria Under 22.

La formazione presenta una composizione diversificata: accanto a una componente giovane sono presenti ragazze che hanno maturato una discreta esperienza in A1 e in A2. L’obiettivo dello staff è combinare caratteristiche e potenzialità differenti, così da valorizzare al massimo le qualità dell’intero gruppo durante il torneo.

Carlo Parisi e la preparazione ai Giochi del Mediterraneo

Il cammino di avvicinamento alla competizione è iniziato ad aprile e si è sviluppato per diversi mesi. Alcune atlete hanno lavorato con la nazionale A, facendo parte anche del gruppo coinvolto nella VNL. La rosa ha assunto la sua configurazione attuale nel mese di luglio.

Nelle settimane più recenti, la squadra ha disputato alcune amichevoli per recuperare il lavoro che non era stato possibile svolgere nella prima fase della preparazione. Le gare sono servite a verificare sul campo gli aspetti tecnici e tattici sviluppati durante gli allenamenti e a ricavare indicazioni utili in vista dell’esordio.

La figura di riferimento del progetto tecnico è:

  • Carlo Parisi, direttore tecnico della nazionale italiana ai Giochi del Mediterraneo.
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Categorie: Volley

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