Giocare bene per 40 minuti senza cali è la chiave per vincere
Una vittoria netta contro Vanoli Cremona ha evidenziato una Dinamo Banco di Sardegna capace di coniugare solidità difensiva e gestione efficace dei possessi. Le analisi post-partita, condivise da Veljko Mrsic e Riccardo Visconti, hanno messo in luce i meccanismi che hanno guidato il successo e le direzioni su cui concentrarsi per mantenere la migliore linearità possibile lungo la stagione.
dinamo banco di sardegna: analisi della vittoria contro cremona
equilibrio tra difesa e attacco nel terzo quarto
Nel terzo periodo la squadra ha mostrato una chiarezza tattica che ha valorizzato le letture offensive e ha rafforzato la difesa sull’avversario. sei giocatori in doppia cifra e 23 assist complessivi hanno indicato scelte offensive ben calibrate, con un passaggio progressivo dai lunghi agli esterni e una gestione del ritmo che ha premiato la circolazione di palla. Nel primo tempo Cremona aveva raccolto 12 rimbalzi offensivi, ma la Dinamo ha contenuto la situazione nel finale del terzo quarto e ha mantenuto alta la qualità delle conclusioni. La continuità è emersa come una regola di fondo: allenarsi con intensità si è tradotta in una performance di squadra convincente e priva di cali significativi.
andamento della partita e risposte agli sforzi di cremona
La fase centrale della gara ha mostrato una risposta compatta della Dinamo alle fiammate di Cremona. Dopo un momento di tenuta cremona tra la fine del secondo quarto e l’inizio del terzo, la squadra ha ricucito rapidamente il divario e ha rialzato l’intensità difensiva. Le soluzioni offensive hanno trovato consolidamento nelle scelte collettive, con contributi diffusi e progressi concreti rispetto alle precedenti uscite.
contributo dei singoli e mentalità di lavoro
Visconti ha sottolineato che la prestazione personale è stata una conferma del lavoro settimanale, rimarcando l’importanza di capire cosa poter migliorare oltre ai punteggi. Ha evidenziato una partenza solida, un’esecuzione accurata del piano di gioco e la necessità di trasformare il talento in solidità difensiva. L’atleta ha riconosciuto come l’esperienza maturata lo scorso anno in Spagna, da ruolo di straniero, sia stata una leva utile per crescere ulteriormente, confidando nel fatto che la gestione operata dal coach Mrsic rappresenti la strada giusta.
Protagonisti della giornata
- Veljko Mrsic
- Riccardo Visconti