Giménez saluta l’atletico madrid dopo 13 anni: «a simeone devo la vita» e il retroscena sul trasferimento al deportivo
José María Giménez ha chiuso un ciclo durato tredici anni all’Atlético Madrid per iniziare una nuova esperienza con il Deportivo La Coruña. Il difensore uruguaiano ha ripercorso la trattativa, il rapporto con Diego Simeone e il momento particolarmente intenso vissuto al momento dei saluti con i compagni di squadra.
José María Giménez e l’addio all’Atlético Madrid
La decisione di lasciare Madrid è maturata dopo un lungo confronto con l’allenatore e con la società. Giménez era arrivato all’Atlético quando aveva appena 19 anni e, nel corso della sua permanenza, era diventato uno dei riferimenti dell’epoca guidata da Simeone.
Il centrale uruguaiano ha spiegato di aver compreso le esigenze del club e le valutazioni dell’allenatore in vista della nuova stagione. Nonostante avesse ancora due anni di contratto, ha scelto di non restare semplicemente nella propria situazione abituale, preferendo affrontare una nuova sfida professionale.
José María Giménez e il rapporto con Diego Simeone
Il legame con Simeone ha avuto un ruolo centrale nella carriera del difensore. Giménez ha riconosciuto al tecnico un’importanza decisiva, sottolineando di essere stato al suo fianco fin dai primi anni all’Atlético Madrid.
Nel corso dell’ultima stagione, i due hanno discusso del futuro e delle prospettive per l’annata successiva. Il giocatore ha ricordato di aver avuto in passato due opportunità per lasciare il club, scegliendo in entrambe le occasioni di rimanere convinto che fosse la soluzione corretta.
La separazione è stata quindi il risultato di una valutazione condivisa. Giménez ha dichiarato di voler aiutare l’Atlético Madrid, una società che aveva sostenuto e accompagnato la sua crescita, mantenendo intatto il rispetto reciproco.
José María Giménez sceglie il Deportivo La Coruña
La scelta del Deportivo La Coruña è stata presa nell’ultima giornata della sessione estiva di mercato. Giménez ha raccontato di aver comunicato la propria decisione a Fernando Soriano già durante la mattinata, dichiarando di aver scelto il Dépor.
Nel corso della stessa giornata, diverse squadre hanno provato a contattarlo. Il difensore, però, aveva già definito la propria posizione e ha preferito non ascoltare altre proposte, ribadendo di voler rispettare la parola data.
Anche l’Atlético Madrid ha agevolato il trasferimento. La partenza del giocatore ha contribuito a gestire la situazione salariale del club, che nel frattempo aveva inserito Cuti Romero nel reparto dei difensori centrali, diventato particolarmente affollato.
José María Giménez saluta Koke e Oblak
Il momento più doloroso è stato il congedo dai compagni con cui aveva condiviso gran parte della propria vita. Giménez ha descritto come molto difficile salutare Koke e Oblak dopo tanti anni trascorsi insieme nello spogliatoio e sul campo.
Il difensore ha ricordato che, quando un giocatore affronta un’esperienza temporanea lontano dal proprio club, può conservare la sensazione di poter tornare. Anche questo pensiero ha accompagnato i saluti prima della partenza per la nuova avventura.
José María Giménez, una nuova fase della carriera
Con il trasferimento al Deportivo La Coruña, Giménez ha aperto un capitolo diverso della propria carriera con l’obiettivo di continuare a competere ad alti livelli. Il rapporto con l’Atlético Madrid resta profondo e legato a tredici anni di crescita, esperienza e appartenenza.
Le sue dichiarazioni descrivono un addio maturato attraverso il dialogo con Simeone e con la società, nel quale hanno avuto peso sia le necessità del club sia la ricerca di nuovi stimoli da parte del difensore uruguaiano.
José María Giménez e le persone citate
- José María Giménez
- Diego Simeone
- Fernando Soriano
- Koke
- Jan Oblak
- Cuti Romero


