Gilbert su djokovic: senza sinner pensava di vincere, ora deve ritrovare il ritmo partita

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Gilbert su djokovic: senza sinner pensava di vincere, ora deve ritrovare il ritmo partita

La sconfitta di Novak Djokovic al primo turno dello US Open contro Mariano Navone ha riaperto il confronto sulle condizioni competitive del campione serbo. Secondo Brad Gilbert, il rendimento mostrato dal tennista sarebbe legato soprattutto alla mancanza di partite recenti e alla difficoltà di ritrovare rapidamente intensità, automatismi e continuità.

Novak Djokovic deve ritrovare il ritmo partita

Brad Gilbert ha descritto Djokovic come un giocatore “arrugginito”, sottolineando la necessità di disputare più incontri per recuperare una condizione agonistica adeguata. L’allenatore, già al fianco di Andy Murray e Coco Gauff, ha osservato che il serbo starebbe seguendo un programma simile a quello adottato diversi anni fa, quando riusciva a dominare con maggiore continuità.

Il problema, secondo questa analisi, non riguarderebbe soltanto la conquista di un titolo a Cincinnati o in un altro torneo. La priorità sarebbe accumulare match nelle gambe, ritrovare la forma e ristabilire il ritmo necessario per affrontare gli appuntamenti più importanti. Dopo un periodo caratterizzato da poche partite, tornare immediatamente al massimo livello non sarebbe semplice: la condizione competitiva richiederebbe tempo e continuità.

Djokovic e l’occasione senza Jannik Sinner

Gilbert si è soffermato anche sulle opportunità avute da Djokovic in una fase priva della presenza di Jannik Sinner. A 39 anni, la sfida principale consisterebbe anche nell’accettare che il tempo possa aver inciso sulla possibilità di vincere ancora un torneo dello Slam.

Il serbo avrebbe probabilmente considerato l’assenza di Sinner come un’occasione concreta. Il riferimento è soprattutto al Roland Garros, dove Djokovic avrebbe perso una possibilità importante. Secondo Gilbert, in quel momento il giocatore non sarebbe stato ancora pronto ad ammettere di non essere più nelle condizioni di imporsi in una competizione di quel livello.

La necessità di tornare a vincere

Un ulteriore elemento riguarda la percezione all’interno dello spogliatoio. Gilbert ritiene che Djokovic debba riconquistare ritmo e risultati, anche per dimostrare nuovamente la propria competitività agli altri giocatori. Il serbo avrebbe inoltre confermato di aver affrontato un problema di salute da risolvere.

La mancanza di vittorie recenti potrebbe alimentare dubbi tra gli avversari. Quando un campione perde contro giocatori considerati alla sua portata, gli altri tennisti possono iniziare a pensare che sia diventato più vulnerabile. Per questo, secondo l’analisi di Gilbert, Djokovic avrebbe bisogno di vincere alcune partite e di ricostruire progressivamente la fiducia del circuito.

Le personalità citate nell’analisi

Il confronto sulle condizioni di Djokovic coinvolge diverse figure del tennis internazionale, collegate alla sconfitta dello US Open, alle valutazioni di Gilbert e alle occasioni maturate in assenza di Sinner.

  • Novak Djokovic, protagonista della sconfitta al primo turno dello US Open.
  • Mariano Navone, avversario capace di superare Djokovic nel torneo statunitense.
  • Brad Gilbert, ex allenatore di Andy Murray e Coco Gauff e autore delle valutazioni sul serbo.
  • Jannik Sinner, assente nell’occasione considerata da Djokovic come favorevole.
  • Andy Murray, ex giocatore seguito in passato da Gilbert.
  • Coco Gauff, tennista allenata in precedenza da Gilbert.
Novak Djokovic
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