Gilardino furioso: «In 10 per 90 minuti, l'espulsione di Ndiaye è inaccettabile! Ansia per Romero»
La sconfitta del Parma contro il Bologna ha lasciato amarezza, ma anche indicazioni positive sul piano dell’atteggiamento. La formazione guidata da Alberto Gilardino ha disputato quasi tutta la gara in inferiorità numerica dopo l’espulsione di Ndiaye, riuscendo comunque a restare in partita e a riaprire il risultato nel finale.
Alberto Gilardino analizza la sconfitta del Parma
Il derby emiliano, valido per l’undicesima giornata di Serie A, si è concluso con il successo del Bologna per 2-1 allo stadio Ennio Tardini. Il cartellino rosso mostrato a Ndiaye nelle fasi iniziali ha condizionato l’incontro, costringendo il Parma a giocare per gran parte dei novanta minuti con un uomo in meno.
Nonostante la difficoltà, la squadra ducale ha reagito con determinazione, mantenendo equilibrio e intensità. Gilardino ha sottolineato la prestazione del gruppo, preferendo concentrarsi sugli aspetti positivi rispetto alle valutazioni sugli episodi arbitrali.
Espulsione di Ndiaye e infortunio di Romero
Il tecnico del Parma ha manifestato il proprio rammarico per la situazione disciplinare e per l’infortunio rimediato da Romero. Il difensore ha riportato una lussazione alla spalla, con tempi di recupero ancora da definire. La valutazione dipenderà dall’intensità del dolore e dagli sviluppi clinici successivi.
Sull’espulsione di Ndiaye e sulla gestione arbitrale, Gilardino ha ammesso di non essere nella condizione ideale per analizzare con piena lucidità gli episodi. La sua attenzione si è concentrata soprattutto sulla risposta offerta dalla squadra, capace di giocare per novanta minuti in dieci e di mantenere una buona presenza sul campo.
La reazione del Parma in inferiorità numerica
Il Parma ha avuto un’occasione importante con Touré e, dopo aver accorciato le distanze, ha sfiorato il pareggio. Secondo Gilardino, con un pizzico di fortuna in più l’andamento della partita avrebbe potuto cambiare. La prestazione ha evidenziato spirito di sacrificio, compattezza e volontà di restare in partita nonostante lo svantaggio numerico.
Il tecnico ha rilevato una partenza più convincente rispetto alle ultime gare, con un atteggiamento corretto nei primi minuti. La squadra ha poi continuato a lottare, anche se nella gestione di alcune fasi avrebbe potuto fare meglio. Il risultato ha generato rammarico, considerando l’impegno profuso dai giocatori.
Cremaschi tra le note positive del Parma
Tra gli elementi apprezzati da Gilardino c’è stata la prestazione del giovane Cremaschi. L’allenatore ha valorizzato la sua intensità e il suo atteggiamento, ritenendo giusto concedergli un’opportunità. Il giocatore è stato impiegato in una fase complessa, soprattutto per le difficoltà emerse sulla corsia di competenza, ma ha mostrato disponibilità e personalità.
Gilardino ha inoltre evidenziato il rapporto positivo tra Cremaschi e il resto del gruppo, sottolineando come il giovane sia considerato dalla squadra.
Modulo e lavoro durante la sosta
La squadra può adattarsi a diversi sistemi di gioco in base alle caratteristiche degli interpreti. Il Parma dispone di attaccanti in grado di giocare insieme e di calciatori con qualità differenti, elementi che permettono di valutare soluzioni tattiche diverse.
Durante la pausa per le Nazionali, il gruppo avrà due settimane di lavoro per dare continuità al percorso. La formazione potrà difendere con una linea a tre oppure a quattro, scegliendo l’impostazione più adatta in base agli avversari. Gilardino ha definito la squadra mentalmente disponibile a sviluppare entrambe le alternative.
Protagonisti delle dichiarazioni post-partita
Le valutazioni dell’allenatore hanno riguardato la prestazione del Parma, gli episodi principali del derby e le condizioni dei giocatori coinvolti.
- Alberto Gilardino, allenatore del Parma
- Ndiaye, espulso nelle fasi iniziali della gara
- Romero, infortunato alla spalla
- Cremaschi, tra le note positive della squadra
- Touré, autore di un’occasione importante


