Gigi spiega le tre t del talento: testa, tecnica e taglia
Le tre T di @gigidatome per riconoscere il talento:
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Gigi Datome, Coordinatore del Settore Squadre Nazionali Maschili, ha illustrato i criteri utilizzati per individuare e valutare i giovani prospetti del basket azzurro. Ospite di Valori In Campo, l’ex giocatore della Nazionale ha sintetizzato il processo di osservazione attraverso tre elementi essenziali: testa, tecnica e taglia. La combinazione di queste caratteristiche consente di riconoscere il potenziale di un ragazzo e di stabilire quanto possa essere seguito con attenzione.
Gigi Datome e le tre T per valutare i giovani talenti
Secondo Datome, la prima dimensione da analizzare è la testa. L’atteggiamento di un giovane emerge dalla capacità di rimanere attento, concentrato e disponibile al lavoro. Anche la voglia di imparare rappresenta un segnale importante, perché mostra l’apertura a ricevere indicazioni e a migliorare nel tempo.
La seconda T riguarda la tecnica, che può essere riconosciuta osservando con attenzione il modo in cui il giocatore affronta le situazioni di campo. Le qualità tecniche permettono di comprendere il livello raggiunto dal prospetto e le possibilità di crescita legate al suo percorso.
Il terzo parametro è la taglia, intesa come la struttura fisica e la possibilità che il corpo possa svilupparsi in una determinata direzione. Non si tratta quindi soltanto delle caratteristiche già presenti, ma anche del potenziale di sviluppo che il giovane può ancora esprimere.
Le combinazioni delle tre T nel percorso di crescita
La presenza di due caratteristiche su tre è considerata un motivo sufficiente per osservare il giocatore con particolare attenzione. Quando un ragazzo possiede testa e tecnica, la taglia assume un peso rilevante, ma può ancora arrivare con la crescita. Se invece dispone di testa e taglia, la tecnica può essere insegnata e sviluppata attraverso il lavoro.
Il possesso di una sola qualità non determina automaticamente l’esclusione. Anche un ragazzo che mostra soltanto la testa può continuare a essere valutato. In quella situazione, però, spetta al giocatore dimostrare sul campo che la prima impressione non era corretta. La prestazione e la capacità di rispondere alle richieste diventano quindi decisive per confermare il proprio valore.
Le personalità citate nella valutazione del talento azzurro
La riflessione sulle tre T del talento è stata condivisa da Gigi Datome durante il confronto condotto da Davide Bernardi all’interno di Valori In Campo.
- Gigi Datome, Coordinatore del Settore Squadre Nazionali Maschili ed ex Azzurro.
- Davide Bernardi, intervistatore del programma.