Gianmarco Tamberi, cambio avversario in Diamond League: il forfait di Sioli rivoluziona la finale

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Gianmarco Tamberi, cambio avversario in Diamond League: il forfait di Sioli rivoluziona la finale

Gianmarco Tamberi si prepara a uno degli appuntamenti più prestigiosi della stagione internazionale di atletica. La finale della Diamond League metterà in palio il trofeo più ambito del circuito e un assegno da 30.000 dollari, con il campione marchigiano determinato ad arricchire ulteriormente il proprio palmarès nel salto in alto.

Gianmarco Tamberi alla finale della Diamond League

La gara è in programma venerdì 4 settembre allo Stadio Re Baldovino di Bruxelles, in Belgio. Tamberi sarà il principale protagonista della competizione e punterà alla conquista del quarto diamantone della carriera, un risultato che gli permetterebbe di aggiungere un altro titolo di assoluto rilievo alla propria storia sportiva.

Il saltatore italiano arriva all’appuntamento dopo una stagione caratterizzata da risultati importanti. Ha conquistato per la quarta volta il titolo europeo, superando l’asticella a 2,32 metri a Birmingham, e ha vinto una prova della Diamond League a Chorzow con un salto da 2,31 metri. Ai Giochi del Mediterraneo ha inoltre ottenuto la medaglia d’oro con 2,25 metri, tentando senza successo di migliorare la world lead fissata a 2,35.

Gli avversari di Tamberi nel salto in alto

La lista dei partecipanti ha subito una modifica dopo l’infortunio accusato da Matteo Sioli durante la finale dei Campionati Europei. L’azzurro, vincitore in stagione al Golden Gala di Roma e a Doha, sarà sostituito dallo statunitense JuVaughn Harrison.

Harrison, soprannominato Mr Jump, è stato capace di qualificarsi per la finale olimpica sia nel salto in lungo sia nel salto in alto a Tokyo. Ai Mondiali di Budapest è stato inoltre l’ultimo atleta a cedere davanti a Tamberi. Lo statunitense possiede la migliore prestazione mondiale stagionale, grazie ai 2,34 metri ottenuti a Monaco alla vigilia degli Europei, e rappresenta quindi uno dei rivali più impegnativi per l’italiano.

Tra i concorrenti figura anche l’ucraino Oleh Doroshchuk, medaglia d’argento a Birmingham, autore di 2,33 metri in stagione e primo nel ranking mondiale di World Athletics. Il giamaicano Romaine Beckford ha raggiunto quota 2,30, mentre il polacco Mateusz Kolodziejski e il messicano Erick Portillo vantano entrambi una misura stagionale di 2,27.

Il percorso verso gli Ultimate Championship

Dopo la finale di Bruxelles, Tamberi sarà atteso dagli Ultimate Championship, definiti il Mondiale dei Mondiali. La competizione è prevista a Budapest, in Ungheria, nel fine settimana compreso tra l’11 e il 13 settembre. Prima di concentrarsi su questo appuntamento, il campione olimpico di Tokyo 2020 dovrà affrontare una finale di Diamond League resa particolarmente competitiva dalla presenza di Harrison e Doroshchuk.

Gli organizzatori hanno assegnato una wild card al belga Thomas Carmoy, atleta di casa con una misura di 2,24 metri nel 2026 e un primato personale di 2,29. I risultati indicati non lo collocano tra i principali candidati alla vittoria.

Atleti principali della finale di salto in alto

  • Gianmarco Tamberi
  • JuVaughn Harrison
  • Oleh Doroshchuk
  • Romaine Beckford
  • Mateusz Kolodziejski
  • Erick Portillo
  • Thomas Carmoy
  • Matteo Sioli, assente per infortunio
Gianmarco Tamberi

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