Giacomo Ferri: «Il Toro ti entra dentro, non dimenticherò mai Pulici. Mercato? , se chiudo gli occhi...»

Giampiero Colossi • Pubblicato il 20/01/2026 • 3 min

Un ex difensore e allenatore del Torino racconta la sua relazione con i colori granata e offre una lettura chiara sullo stato attuale del club, tra memoria storica e indicazioni sul presente; la narrazione mette in luce una passione radicata e una valutazione pragmatica della situazione sportiva.

giacomo ferri: amore per il toro e analisi del presente granata

una passione che nasce dall’infanzia

Ferri descrive un legame che entra dentro fin da ragazzino, costruito nel gruppo e nei ruoli del vivaio, con i grandi come riferimenti fondamentali. L’esaltazione di quegli anni successivi emerge anche in una foto del ricordo: un legame gravitante intorno ai colori granata, consolidato da una crescita interna che continua a guidare la visione del presente.

la memoria di pulici

Ricordo indelebile del passato: Pulici al Fila scendeva dall’auto verde con la pelliccia, sintomo di stile e di quell’epoca. Quel periodo viene citato come emblematico di un Toro che intreccia corso sportivo e identità.

il toro di oggi

La squadra odierna viene definita imprevedibile e discontinua: alterna partite di alto livello contro avversari importanti a momenti meno brillanti. Una prova sostanziale sarà la gara contro il Como, con Fabregas che guida una realtà in crescita e contribuisce al salto qualitativo della squadra.

il potenziale difensivo e la gestione del gioco

Il Torino registra 34 gol subiti e Ferri ammette di non prevedere numeri così alti, sottolineando che la debolezza difensiva ha radici nel possesso palla: quando si perde palla, anche i reparti arretrati devono improvvisamente difendere. Il confronto con i top club evidenzia una mentalità diversa: l’intervento di un tecnico come Allegri ha modificato l’assetto e ha portato a un centrocampo più protetto da affidamenti di livello.

maripan in panchina

Se l’allenatore considera la scelta come tecnica, è comprensibile: la valutazione sull’assenza di Maripan è stata motivata da condizioni non ottimali, e non è semplice contestare una decisione presa in un periodo così delicato.

sociità e mercato

Da tifoso, Ferri riflette sui giocatori presenti negli ultimi anni: alcuni profili di livello erano stati valorizzati, ma la gestione delle cessioni ha inciso sull’assetto recente. Il messaggio del presidente Cairo è stato chiaro: tra budget e necessità non sempre si può agire diversamente.

obiettivo coppa italia

La coppa viene indicata come obiettivo importante e non va sottovalutata: Ferri resta legato all’esperienza delle finali perse contro Inter e Sampdoria, continuando a percepire la competizione come opportunità rilevante per la stagione.

persone citate nell’intervista:

  • Pulici
  • Fabregas
  • Rabiot
  • Modric
  • Allegri
  • Ventura
  • Glik
  • Darmian
  • Cairo
Cairo-Ferri

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