Georgia hunter bell domina i 1500 agli europei: cavalli fuori top 10
Georgia Hunter Bell ha conquistato il titolo europeo dei 1500 metri a Birmingham, confermando il proprio straordinario momento di forma a poche settimane dal successo ottenuto negli 800 metri ai Giochi del Commonwealth. La britannica ha dominato la finale all’Alexander Stadium con una progressione decisiva nell’ultimo giro, regalando alla Gran Bretagna il nono oro della manifestazione e il provvisorio sorpasso sull’Italia in testa al medagliere.
Georgia Hunter Bell vince i 1500 metri agli Europei 2026
La finale dei 1500 metri femminili si è sviluppata per buona parte su ritmi tattici, con il gruppo raccolto e le principali candidate al podio attente a non esporsi nelle fasi iniziali. La gara è cambiata nell’ultimo giro, quando Georgia Hunter Bell ha accelerato con un cambio di passo particolarmente efficace, lasciando alle avversarie poche possibilità di replicare.
La portacolori britannica ha tagliato il traguardo con il tempo di 4:07.78, ottenendo il primo titolo continentale della carriera. Il risultato rappresenta un ulteriore progresso rispetto all’argento conquistato due anni prima a Roma. A 32 anni, Hunter Bell ha aggiunto una nuova affermazione a un palmarès di alto livello: è infatti vice-campionessa mondiale degli 800 metri e ha vinto la medaglia di bronzo olimpica nei 1500 metri a Parigi 2024.
Podio dei 1500 metri femminili a Birmingham
L’unica atleta capace di rimanere maggiormente a contatto con la vincitrice nel tratto conclusivo è stata la polacca Klaudia Kazimierska. La britannica ha conservato un margine netto fino all’arrivo, mentre Kazimierska ha chiuso al secondo posto con il tempo di 4:08.80, conquistando la medaglia d’argento.
Il bronzo è andato alla portoghese Patricia Silva, terza classificata in 4:09.22. La distribuzione delle medaglie ha confermato la superiorità della Gran Bretagna nella prova, oltre a incidere temporaneamente sulla situazione della classifica generale della rassegna continentale.
Ludovica Cavalli chiude dodicesima
La finale si è conclusa con il dodicesimo posto dell’azzurra Ludovica Cavalli, ultima classificata in 4:18.91. L’atleta italiana ha perso progressivamente contatto con il gruppo di testa durante la gara, staccandosi per prima nella fase decisiva.
Il risultato di Birmingham ripropone una difficoltà già emersa per Cavalli in altre finali internazionali, caratterizzate da un calo nell’atto conclusivo. La vittoria di Hunter Bell, invece, ha evidenziato la capacità della britannica di gestire una corsa tattica e di trasformarla con una potente accelerazione sul rettilineo finale.
Protagoniste della finale dei 1500 metri
- Georgia Hunter Bell, Gran Bretagna, medaglia d’oro in 4:07.78.
- Klaudia Kazimierska, Polonia, medaglia d’argento in 4:08.80.
- Patricia Silva, Portogallo, medaglia di bronzo in 4:09.22.
- Ludovica Cavalli, Italia, dodicesima in 4:18.91.
