George russell rompe la power unit: mercedes costretta a cambiare motore a singapore

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George russell rompe la power unit: mercedes costretta a cambiare motore a singapore

Il cedimento della power unit di George Russell nel Gran Premio del Bahrain ha modificato i programmi della Mercedes per la gestione dei motori nelle ultime gare della stagione. Il guasto, verificatosi a pochi giri dalla conclusione, ha compromesso il risultato del pilota britannico e ha reso più complessa la sua situazione nella classifica mondiale.

George Russell, terzo ritiro stagionale in Bahrain

Russell occupava la terza posizione, alle spalle del compagno di squadra Kimi Antonelli, quando la gara era neutralizzata dalla Safety Car. A cinque giri dalla bandiera a scacchi, il pilota inglese ha dovuto accostare la sua Mercedes W17 poco oltre l’uscita della pit lane a causa di un problema alla power unit.

Durante il regime di Safety Car, Russell aveva segnalato via radio la presenza di un rumore anomalo proveniente dal motore. I tecnici Mercedes hanno rilevato attraverso la telemetria alcuni sensori che indicavano un’anomalia sulla monoposto e hanno deciso di fermare la vettura per evitare conseguenze ulteriori.

Il ritiro rappresenta il terzo stop stagionale per Russell e incide direttamente sulla lotta per il titolo. Il secondo posto conquistato da Antonelli ha permesso al pilota bolognese di portare il proprio vantaggio in classifica a 84 punti, con ancora sette gare da disputare.

Mercedes e il piano per la quinta power unit

Prima del cedimento in Bahrain, Mercedes aveva previsto l’introduzione della quinta power unit nel Gran Premio degli Stati Uniti. Il programma dei tecnici di Brixworth prevedeva che Russell potesse utilizzare ad Austin il motore dotato di ADUO, acronimo di Additional Development and Upgrades Opportunities, accettando una penalizzazione di dieci posizioni in griglia per il superamento del limite stagionale di quattro unità.

La rottura ha imposto una nuova valutazione della dotazione disponibile. Russell non dispone infatti di molte unità con un chilometraggio ridotto e potrebbe essere costretto ad anticipare l’impiego della quinta power unit già nel weekend di Singapore. La versione aggiornata del sei cilindri con ADUO non sarebbe però pronta per essere utilizzata in quell’appuntamento.

Mercedes non ha fornito una spiegazione definitiva sul cedimento e ha disposto un’ispezione approfondita della meccanica. L’eventuale introduzione anticipata del nuovo motore potrebbe esporre Russell a una doppia penalizzazione, con ripercussioni pesanti sulla sua rincorsa al campionato.

Power unit Mercedes M17 E Performance sotto esame

Il principale problema tecnico della Mercedes riguarda l’affidabilità della power unit M17 E Performance. Il motore viene considerato il più potente del gruppo, ma le rotture stanno condizionando il percorso della squadra e riducendo il margine costruito in classifica.

Il team tedesco guida il mondiale costruttori con 151 punti di vantaggio sulla Ferrari. La Mercedes è tornata in competizione per un titolo per la prima volta dal 2021, ma la sequenza dei ritiri rappresenta un rischio concreto in vista delle sette gare ancora in calendario.

La squadra ha inoltre registrato una prestazione inferiore alle aspettative con il pacchetto di aggiornamento. Le neutralizzazioni determinate da una Virtual Safety Car e da due Safety Car hanno inciso sull’andamento della gara, aggravando una situazione già resa difficile dal guasto alla vettura di Russell nelle fasi finali.

Protagonisti Mercedes del Gran Premio del Bahrain

Le dichiarazioni e gli eventi legati alla gara hanno coinvolto i principali rappresentanti della squadra e i due piloti Mercedes:

  • George Russell, costretto al ritiro per il cedimento della power unit;
  • Kimi Antonelli, secondo classificato e leader della graduatoria con 84 punti di vantaggio su Russell;
  • Bradley Lord, vice team principal Mercedes, intervenuto sulla segnalazione del problema tecnico e sui possibili scenari legati alla quinta power unit;
  • Toto Wolff, responsabile Mercedes, che ha evidenziato l’impatto dei ritiri sulla lotta per i campionati piloti e costruttori.
George Russell, Mercedes
Categorie: Formula 1

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