Genoa, tribunale respinge ricorso di acap sull’aumento di capitale: vittoria legale per sucu

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Genoa, tribunale respinge ricorso di acap sull’aumento di capitale: vittoria legale per  sucu

Un passaggio giudiziario decisivo mette un punto fermo sulla vicenda societaria che coinvolge Genoa e Dan Șucu. Il tribunale di Genova ha infatti respinto in modo definitivo il ricorso presentato da ACap, contestando la delibera di aumento di capitale approvata in assemblea il 14 dicembre 2024.

La decisione dei giudici conferma la piena legittimità dell’operazione, riconoscendo come le tesi difensive già sostenute dal club ligure siano risultate fondate anche nella fase di merito. La società ha comunicato l’esito tramite una nota ufficiale, in cui viene sottolineato l’accoglimento delle argomentazioni presentate dal sodalizio di Villa Rostan.

aumento di capitale genoA: tribunale di genova respinge il ricorso acap

Il ricorso di ACap ha riguardato la delibera approvata durante l’assemblea del Genoa del 14 dicembre 2024. Con la sentenza odierna, il tribunale ha stabilito che la manovra contestata risulta assolutamente e integralmente legittima, azzerando le contestazioni avanzate dal ricorrente.

La motivazione della decisione si sviluppa in un testo articolato, oltre cinquanta pagine, con l’effetto di superare ogni eccezione formulata nel contenzioso. ACap, indicata come entità subentrata nella gestione delle quote precedentemente riconducibili alla galassia di 777 Partners in qualità di creditore, vede quindi respinte tutte le richieste.

genova: le motivazioni del tribunale e la condanna alle spese

Nel ricorso respinto, ACap aveva sollevato diverse censure, tra cui profili formali e sostanziali. Tra le contestazioni principali risultavano la presunta mancata partecipazione di ACap ai lavori dell’assemblea, l’asserita illegittimità connessa all’esclusione del diritto di opzione, oltre a presunte irregolarità nella convocazione.

Il ricorso richiamava anche un presunto conflitto d’interessi emerso nella votazione, attribuito a 777 Genoa Holdings Srl. Tutte queste tesi sono state considerate completamente infondate dai giudici.

Oltre al rigetto totale, il tribunale ha disposto la condanna alle spese processuali a carico della società ACM, indicata come proprietaria di ACap. La pronuncia sancisce quindi anche un chiaro effetto economico, riconducibile all’integrale responsabilità della linea processuale intrapresa contro il club.

sequestro azioni acap: misura confermata e stabilità societaria

La sentenza sul ricorso non altera l’assetto patrimoniale protettivo in essere. Rimane infatti operante il sequestro conservativo del 23% delle azioni ancora intestate ad ACap, con un controvalore stimato in circa 28,1 milioni di euro.

I titoli azionari interessati restano affidati alla custodia del dottor Ermanno Martinetto, nominato dal tribunale in seguito al provvedimento cautelare scattato la scorsa primavera.

Questa misura di garanzia era stata adottata nell’ambito di un contenzioso parallelo legato a un debito che ACap non avrebbe saldato nei confronti dello stesso Genoa. Con l’esito odierno, viene indicato un ulteriore passaggio rilevante per la stabilità societaria e per la continuità del progetto sportivo del club sotto la gestione manageriale di Dan Șucu.

figure citate nella vicenda

  • Dan Șucu (presidente del Genoa)
  • ACap (entità ricorrente)
  • ACM (società proprietaria di ACap, condannata alle spese)
  • 777 Genoa Holdings Srl (richiamata nel contenzioso per la votazione)
  • Ermanno Martinetto (custode delle azioni sequestrate)
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