Genoa, pignoramento milioni per il debito di preziosi: presentato ricorso d’urgenza a milano

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Genoa, pignoramento  milioni per il debito di preziosi: presentato ricorso d’urgenza a milano

Il Genoa si trova nuovamente coinvolto in una vicenda economica e giudiziaria legata alla precedente gestione societaria. A distanza dal cambio di proprietà e dall’avvio della conduzione guidata da Dan Sucu, una passività maturata durante l’era di Enrico Preziosi rischia di incidere sulla stabilità finanziaria del club rossoblù.

Genoa, pignoramento da 26 milioni di euro

Nei giorni scorsi la società ligure ha ricevuto una notifica di pignoramento per un importo complessivo di 26 milioni di euro. La richiesta è collegata a un debito riconducibile all’ex patron e risale agli accordi finanziari sottoscritti durante la precedente gestione del club.

La somma iniziale sarebbe stata di circa 13 milioni di euro, ma l’importo è aumentato nel tempo per effetto degli interessi e degli oneri maturati. La procedura esecutiva è stata indirizzata direttamente contro il Genoa poiché la società era stata indicata come garanzia dell’operazione.

Debito con Akamas e responsabilità della precedente gestione

All’origine del contenzioso si trova un’obbligazione finanziaria non saldata da Enrico Preziosi nei confronti della società Akamas. Il coinvolgimento del Genoa nella garanzia ha consentito al creditore di avviare l’azione esecutiva nei confronti del club, nonostante il debito fosse maturato nell’ambito dei rapporti dell’ex proprietario.

La vicenda riporta quindi al centro le conseguenze economiche di decisioni assunte durante la precedente proprietà, con il club chiamato a tutelare i propri interessi e la propria operatività.

Ricorso urgente del Genoa al Tribunale di Milano

La dirigenza rossoblù ha reagito presentando un ricorso d’urgenza al Tribunale di Milano. L’istanza chiede la sospensione della procedura con una misura cautelare inaudita altera parte, espressione che indica un provvedimento adottato senza ascoltare preventivamente l’altra parte.

La decisione dei giudici milanesi è attesa in tempi brevi, considerata l’urgenza evidenziata dal club. Da Villa Rostan emerge fiducia sull’accoglimento della richiesta, ritenuta necessaria per proteggere l’equilibrio contabile e la continuità operativa del Genoa.

Le altre cause tra Genoa, Preziosi e 777 Partners

Il procedimento avviato da Akamas si inserisce in un quadro giudiziario più ampio. Lo scorso agosto, il Tribunale di Milano aveva riconosciuto in primo grado le ragioni di Enrico Preziosi nella causa contro 777 Partners, nata dopo il trasferimento delle quote societarie.

La decisione aveva stabilito il riconoscimento di circa 5,8 milioni di euro oltre agli interessi. Anche in quella controversia il Genoa aveva ottenuto una sospensione, procedendo con l’impugnazione della sentenza in appello.

Parallelamente, il club ha avanzato una propria richiesta economica nei confronti dell’ex presidente, quantificata in circa 20 milioni di euro ritenuti dovuti alla società. I diversi procedimenti mantengono aperto il confronto giudiziario tra le parti.

Le personalità coinvolte nella vicenda

  • Enrico Preziosi, ex patron del Genoa e soggetto al quale è collegato il debito contestato da Akamas.
  • Dan Sucu, imprenditore romeno alla guida dell’attuale gestione societaria del club.
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