Genoa in forma conferenza stampa runjaic su juve e punti in casa

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Genoa in forma conferenza stampa runjaic su juve e punti in casa

Kosta Runjaic ha affrontato i temi principali della vigilia alla vigilia della sfida contro il Genoa, presentando un quadro tecnico e mentale in vista della partita di domani. Nella conferenza stampa ha sottolineato la solidità dell’avversario, la necessità di preparare con attenzione i duelli e l’importanza di una prestazione che consenta di affrontare la sosta con maggiore tranquillità.

conferenza stampa runjaic: udinese e genoa, partita calda e duelli decisivi

Il tecnico ha descritto la sfida come una gara intensa: il Genoa viene indicato in forma e capace di raccogliere molti punti tra le mura amiche, anche grazie al sostegno dei tifosi. Runjaic ha evidenziato un modello di gioco basato su intensità, uomo su uomo e una proposta definita come efficiente. Tra gli elementi richiamati, è stata citata la recente vittoria contro la Roma.

La componente mentale è stata indicata come fattore chiave: l’Udinese dovrà affrontare al meglio la partita, lavorare di squadra e saper soffrire. Secondo Runjaic i duelli giocheranno un ruolo centrale, con la volontà di dare il massimo per ottenere un risultato. L’obiettivo è anche fornire una prestazione utile per lavorare con tranquillità durante la sosta.

La partita è stata definita non semplice ma capace di offrire spunti interessanti sul piano dell’impostazione e delle difficoltà da gestire.

bertola e solet: aggiornamenti sugli infortuni e disponibilità per genoa

Runjaic ha fornito indicazioni sulla situazione della squadra. Bertola sta proseguendo il percorso di recupero: in settimana ha svolto due allenamenti parzialmente in gruppo, e il ritmo risulta superiore alle previsioni. La possibilità di una convocazione per la trasferta di Genoa è stata citata, con l’avvertenza di non voler rischiare.

Per Solet, invece, è stata comunicata la condizione per partire titolare.

runjaic su juve: qualità non basta, serve un riscontro sul campo

Quando richiesto sulla partita contro la Juventus, Runjaic ha scelto un approccio obiettivo. Ha spiegato che per valutare la qualità della squadra basta considerare il valore di mercato della rosa e ha citato come segnale anche la presenza di un giocatore come Yildiz. Il punto centrale è che la qualità non determina automaticamente la vittoria in ogni circostanza, ma può incidere nel lungo periodo portando a risultati.

Runjaic ha ricordato che contro la Juventus l’Udinese non ha mostrato il proprio lato migliore, mentre il club avversario avrebbe vinto in modo considerato meritato. Per la gara di domani, il tecnico ha ribadito la necessità di affrontare un Genoa capace di coprire bene il campo e con mentalità adeguata.

Se i valori tra le due squadre risultano simili, secondo Runjaic la partita può diventare decisiva sul piano mentale. L’orizzonte resta la ricerca dei punti, con l’aspettativa di una prestazione migliore rispetto a quella contro la Juventus, puntando a un gioco più offensivo e diretto.

modulo udinese: 3-4-2-1 come opzione efficace e calibrata

Runjaic ha parlato del modulo 3-4-2-1, definendolo come uno schema che ha funzionato bene, soprattutto nella fase di possesso. Ha chiarito che l’utilizzo del sistema non è legato esclusivamente a contingenze come l’assenza di Zaniolo, perché nello schema indicato il giocatore può ricoprire un ruolo nel contesto della squadra.

Nelle ultime partite è stata adottata anche un’organizzazione diversa, che non avrebbe impedito risultati soddisfacenti, secondo quanto riportato. Il principio resta quello di mettere in campo la formazione in modo da trarre il meglio dai giocatori, considerando anche l’avversario.

atta e crescita: aspettative realistiche su un titolare in prima stagione

Nel confronto su Atta, Runjaic ha invitato a non pretendere troppo da un giocatore alla sua prima stagione completa da titolare in carriera. Dal suo arrivo, il bilancio descritto è positivo: due gol e cinque assist. Il tecnico ha presentato la stagione come parte di un percorso di crescita in cui possono esserci oscillazioni, senza aspettarsi una progressione sempre costante.

Runjaic ha espresso soddisfazione per la stagione del giocatore, citando responsabilità crescenti e l’apprendimento di più aspetti di gioco. È stata indicata anche la possibilità di impiegarlo in diverse posizioni, con un lavoro quotidiano mirato a far emergere margini di miglioramento. Domani viene presentato come una nuova occasione per contribuire.

crescita dei giovani e obiettivi stagionali: 50 punti ancora raggiungibili

Runjaic ha collegato i risultati e la gestione del reparto al modello Udinese sulla ricerca e crescita dei giovani, considerato un sistema in funzione da anni. Ha spiegato che eventuali differenze nei minuti giocati possono dipendere da variabili come campionato di provenienza, età e periodo di arrivo a Udine.

Secondo il tecnico, il lavoro sui giovani sta dando segnali concreti: ha citato Atta come esempio di miglioramento e ha menzionato anche giocatori non anagraficamente giovani come Zaniolo, che avrebbero trovato più spazio e una crescita notevole dopo un utilizzo precedente limitato.

Runjaic ha aggiunto anche la presenza di profili come Mlacic, definito interessante ma bisognoso di adattamento al campionato e ai metodi di lavoro. Sullo sviluppo dei giocatori nei settori giovanili, è stato richiamato un piano pluriennale citato per Germani, presente da vent’anni, con riferimenti a Spagna e Inghilterra e a una possibile differenza nel contesto croato, da cui deriva la necessità di valutare il livello di sviluppo.

Il tecnico ha posto un limite alla semplificazione del tema basandosi solo sulla quantità di minuti giocati, definendola riduttiva. L’obiettivo principale resta il bene della squadra, in un momento in cui mancano nove giornate e continuano a esserci traguardi da raggiungere. La priorità è lo sviluppo dei giocatori, puntando a un ulteriore miglioramento.

La soglia dei 50 punti è stata indicata come ancora raggiungibile. La volontà è migliorare rispetto allo scorso anno; sull’eventuale ambizione eccessiva, Runjaic ha fatto riferimento a valutazioni legate alla storia recente, richiamando comunque il proprio orientamento a restare ambizioso. Sul futuro ha aggiunto che il focus resta sul presente: anche quando viene richiesta una prospettiva, la concentrazione è sul campionato.

La linea espressa è che ogni partita rappresenta un banco di prova, poiché anche le altre squadre mirano a fare punti e a fornire prestazioni di livello.

piotrowski: stabilità, carattere e margini di crescita in serie a

Runjaic ha commentato Piotrowski descrivendolo come un giocatore non “standard” per l’identità Udinese, acquistato soprattutto per l’intensità che può garantire. Pur riconoscendo margini di miglioramento e l’esigenza di adattarsi al meglio alla Serie A, il tecnico ha indicato finora una stagione solida.

Secondo le parole riportate, Piotrowski può fare ancora meglio, ma sta già fornendo un contributo importante. Runjaic ha rimarcato anche un principio di responsabilità: ogni giocatore ha un ruolo, deve dare sempre il massimo e la squadra richiede molto anche nei momenti in cui il risultato non arriva. Il tecnico si è detto contento del contributo del giocatore per la sua capacità di dare stabilità e carattere, definendolo un grande professionista con ulteriori margini di crescita.

zaniolo e continuità: energia da incanalare e nuove partite decisive

In merito a Zaniolo, Runjaic ha precisato che non compete al tecnico dell’Udinese decidere le convocazioni nazionali, ricordando che le scelte rientrano nel ruolo del CT della Nazionale. Nella stagione attuale, il giocatore è stato descritto come molto importante, con prestazioni considerate solide.

Il suo obiettivo principale viene indicato nella ricerca della costanza. Runjaic ha evidenziato che il giocatore sta lavorando in tale direzione e, attraverso un confronto con il passato, risulterebbe impegnato nel miglioramento. Quest’anno avrebbe avuto più spazio in campo anche per l’intensità mostrata nelle partite.

Dal punto di vista dell’impatto emotivo, Zaniolo è stato descritto come divisivo: in alcuni stadi riceve fischi, in altri raccoglie molti estimatori. Runjaic ha indicato la necessità di canalizzare l’energia in modo adeguato e di continuare a crescere per rendere il proprio profilo sempre più interessante anche oltre l’Udinese.

Sono stati citati anche colloqui con il giocatore: Zaniolo è consapevole che le prossime partite sono importanti per obiettivi di squadra e personali, e intende offrire un contributo per raggiungerli mantenendo attenzione alta su se stesso. Il tecnico ha dichiarato sostegno e ha espresso la speranza che domani sia una giornata capace di portare una bella partita per il giocatore e per la squadra, a prescindere dalla convocazione in Nazionale.

personaggi citati nella conferenza stampa

  • Kosta Runjaic
  • De Rossi
  • Yildiz
  • Bertola
  • Solet
  • Zaniolo
  • Atta
  • Mlacic
  • Germani
  • Piotrowski
  • Arizala
  • Arizala
  • Genoa
  • Roma
  • Udinese
  • Juventus
  • Gattuso
Runjaic

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