Genoa: abbiamo i mezzi per salvarci, non siamo l’inter ma crediamo nella salvezza
La sconfitta del Venezia contro il Genoa ha lasciato rabbia e amarezza a Davide Nicola. La rete decisiva realizzata dall’ex Mikael Ellertsson ha condannato i lagunari nonostante una prestazione giudicata positiva sotto diversi aspetti. Il tecnico ha riconosciuto le difficoltà mostrate dalla squadra, ma ha ribadito la convinzione di poter raggiungere l’obiettivo salvezza attraverso il lavoro e una maggiore continuità.
Genoa-Venezia, la rabbia di Nicola dopo il gol di Ellertsson
Al termine della gara, Nicola ha descritto lo stato d’animo del gruppo come caratterizzato da una forte frustrazione per il risultato. Secondo l’allenatore, il Venezia ha affrontato la partita con l’atteggiamento necessario e non ha concesso occasioni particolarmente pericolose agli avversari.
La gara è stata decisa da una splendida conclusione di Ellertsson, alla quale il tecnico ha riconosciuto grande valore. Prima della rete genoana, però, la prima opportunità importante era capitata proprio ai lagunari. Nicola ha invitato i giocatori ad accettare anche le difficoltà e le delusioni, continuando a lavorare con la stessa applicazione.
La fiducia nella permanenza in Serie A resta intatta: il Venezia dispone, secondo il suo allenatore, delle risorse necessarie per salvarsi.
Venezia, la strategia tattica scelta da Davide Nicola
Nicola ha spiegato anche il piano tattico adottato nel primo tempo. Il Venezia ha lasciato ai rossoblù la possibilità di gestire il pallone nella zona arretrata, cercando di limitarne gli sviluppi offensivi.
La pressione è stata organizzata con tre mezzali e due attaccanti, una disposizione pensata per evitare ripartenze semplici e mantenere un maggiore equilibrio. Il Genoa ha avuto il possesso, ma non è riuscito a trasformarlo in numerose occasioni da rete.
Nella ripresa la squadra ha trovato maggiore fluidità, riuscendo a gestire meglio il pallone e a costruire il gioco con più continuità. Il tecnico ha sottolineato la necessità di combinare la predisposizione del Venezia al possesso con una struttura tattica più equilibrata. Il paragone con l’Inter è servito a evidenziare il percorso ancora necessario per costruire numeri e caratteristiche proprie.
Le difficoltà offensive del Venezia
Tra gli aspetti da migliorare figura soprattutto la velocità della manovra. Nicola predilige un calcio rapido e ha riconosciuto che il Venezia ha creato alcune opportunità, senza riuscire sempre a svilupparle con la precisione richiesta.
Palleggio e movimento, le aree da migliorare
La squadra deve diventare più efficace nella gestione del pallone e nel palleggio. Nel primo tempo l’attenzione difensiva ha portato a un atteggiamento più prudente, rendendo il gioco più statico e meno fluido. L’obiettivo indicato dall’allenatore è unire solidità e capacità di attaccare gli spazi con maggiore rapidità.
Nicola sulle nuove indicazioni arbitrali
L’allenatore ha espresso anche una valutazione sulle nuove direttive arbitrali relative ai contrasti e alla gestione del gioco. La partita è stata definita combattuta ma corretta, senza episodi riconducibili a un’eccessiva durezza.
Secondo Nicola, le nuove indicazioni possono favorire un aumento del tempo effettivo di gioco. Per garantire uniformità, però, è necessario che le interpretazioni siano il più possibile omogenee in tutte le partite. Il tecnico ha spiegato di voler osservare le regole applicate, adeguarsi alle decisioni e valorizzare gli aspetti positivi del cambiamento.
La salvezza resta l’obiettivo del Venezia
Nonostante la battuta d’arresto contro il Genoa, il messaggio di Nicola è orientato alla continuità. Il Venezia dovrà lavorare sulla rapidità del palleggio, sull’equilibrio tattico e sulla concretezza negli ultimi metri, mantenendo la fiducia nelle proprie possibilità.
La lotta per la salvezza resta aperta e il tecnico ritiene che la squadra possa raggiungere il traguardo attraverso il miglioramento progressivo della propria identità di gioco.
I protagonisti citati nella sfida Genoa-Venezia
Le dichiarazioni del tecnico hanno richiamato direttamente due figure legate alla partita e all’analisi della sconfitta del Venezia:
- Davide Nicola, allenatore del Venezia;
- Mikael Ellertsson, ex giocatore dei lagunari e autore del gol decisivo per il Genoa.


