Gasperini: «Koné out per lesione, Dybala affaticato. Chi gioca in Champions non può avere una rosa come 5 anni fa»
Gian Piero Gasperini ha presentato la sfida tra Roma e Genoa soffermandosi sulle condizioni degli infortunati, sulle possibili scelte di formazione e sul rendimento della squadra contro avversari di alto livello. L’allenatore giallorosso ha parlato anche della necessità di ampliare l’organico per affrontare un calendario sempre più intenso.
Gian Piero Gasperini sugli infortuni di Koné e Dybala
La risonanza magnetica ha evidenziato per Koné una lesione di primo grado. Gasperini ha spiegato che non si tratta di un problema particolarmente grave, ma che sarà comunque necessario rispettare i tempi di recupero previsti. L’obiettivo è provare a riavere il centrocampista a disposizione prima della sosta.
Per quanto riguarda Paulo Dybala, non sono emerse situazioni preoccupanti. Il giocatore è alle prese con un affaticamento al gemello del polpaccio e lo staff conta di poterlo recuperare nel corso della settimana successiva.
Gian Piero Gasperini valuta Pellegrini a centrocampo
L’emergenza numerica potrebbe portare Lorenzo Pellegrini a ricoprire il ruolo di centrocampista. Secondo Gasperini, il capitano possiede le caratteristiche necessarie per essere impiegato in quella posizione, soprattutto in una fase in cui la squadra deve fare i conti con diverse assenze.
Lo staff tecnico attende anche il rientro di de Roon e Cristante. La speranza è di poterli recuperare già per la partita contro il Napoli; in alternativa, il loro ritorno potrebbe avvenire nella gara successiva.
Gian Piero Gasperini indica Castro come possibile titolare
La sfida contro il Genoa può rappresentare una importante opportunità per Castro. Il giovane attaccante ha trovato meno spazio nelle ultime due partite a causa di situazioni particolari: in una gara la squadra è rimasta in inferiorità numerica, mentre nell’altra l’andamento dell’incontro ha condizionato le scelte.
Gasperini ha ricordato il valore del giocatore, già protagonista in un precedente campionato disputato con buoni risultati. Per questo motivo, Castro potrebbe partire titolare e avere la possibilità di dimostrare nuovamente le proprie qualità.
Gian Piero Gasperini e il valore della squadra
L’allenatore ha riconosciuto la qualità dell’organico, evitando però di parlare di scudetto o di obiettivi specifici. I risultati ottenuti dalla Roma negli ultimi mesi, secondo Gasperini, sono il frutto di un percorso concreto e non di episodi casuali.
La squadra ha affrontato recentemente Inter, Como e Real Madrid, mostrando il proprio livello contro avversari di grande importanza. In queste partite la Roma ha confermato di poter competere, anche se l’andamento di una gara può essere modificato da assenze, episodi imprevisti o provvedimenti disciplinari.
Gasperini ha citato anche l’espulsione di Malen, giudicata difficile da prevedere, come esempio delle situazioni che possono condizionare una partita. Nonostante le difficoltà, la Roma è uscita da questo ciclo di incontri con una convinzione più forte: in assenza di episodi particolari, la squadra può giocarsela contro formazioni di questo livello.
Gian Piero Gasperini analizza le difficoltà nei big match
Per Gasperini non si è trattato di un blackout nei confronti più importanti. Le squadre di alto livello dispongono di giocatori capaci di cambiare l’inerzia di una partita anche attraverso singole giocate. Nel caso della gara più recente, la svolta è arrivata con Endrick, autore di due colpi di testa.
Le occasioni decisive sono nate da tre calci d’angolo, con la Roma messa in difficoltà nel gioco aereo. L’allenatore ha sottolineato che anche episodi apparentemente imprevedibili fanno parte delle partite e possono risultare determinanti nei momenti conclusivi.
Gasperini ha ricordato inoltre il gol segnato da Gatti da centravanti, entrato dalla panchina e andato a segno in una mischia per il pareggio. Soluzioni di questo tipo vengono adottate da molte squadre quando, nei minuti finali, diminuiscono gli spazi e diventa più difficile costruire azioni attraverso il gioco.
I gol su palla inattiva o sugli sviluppi di una mischia hanno lo stesso valore di quelli segnati su azione. La Roma riesce a sfruttare determinate situazioni contro alcuni avversari, mentre in altre circostanze può subirle. L’obiettivo sarà lavorare per limitare questo tipo di episodi in futuro.
Gian Piero Gasperini chiede una rosa più ampia
Il tecnico ha chiarito che la richiesta di ampliare la rosa non nasce dal desiderio di lamentarsi, ma da una valutazione legata al calendario attuale. Le squadre impegnate nelle competizioni europee, soprattutto in Champions League, devono affrontare un numero di partite superiore rispetto al passato.
Per questo motivo, secondo Gasperini, non è più sufficiente avere un organico numericamente identico a quello di cinque o sei anni fa. Il settore giovanile può offrire risorse e permettere di completare il gruppo, evitando di affrontare le gare con uomini contati, ma la gestione di una stagione ricca di impegni richiede una rosa più profonda.
La quantità di incontri da disputare rende quindi necessario disporre di più alternative in ogni reparto, così da gestire infortuni, squalifiche, stanchezza e impegni ravvicinati.
Gian Piero Gasperini e i protagonisti citati
- Gian Piero Gasperini, allenatore della Roma;
- Koné, alle prese con una lesione di primo grado;
- Paulo Dybala, fermato da un affaticamento al gemello del polpaccio;
- Lorenzo Pellegrini, possibile soluzione per il centrocampo;
- de Roon, atteso tra i giocatori in recupero;
- Cristante, anche lui vicino al rientro;
- Castro, candidato a una maglia da titolare contro il Genoa;
- Malen, espulso in una delle gare recenti;
- Endrick, decisivo con due colpi di testa;
- Gatti, autore di un gol da centravanti in una situazione di mischia.


