Gasperini e la missione Champions compiuta: la gioia nel postpartita per il successo

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Gasperini e la missione Champions compiuta: la gioia nel postpartita per il successo

L’allenatore della Roma Gian Piero Gasperini celebra una vittoria che vale la qualificazione in Champions League. Dopo sette anni di assenza, il primo campionato sulla panchina giallorossa si chiude con un traguardo raggiunto al primo tentativo, trasformando la serata contro il Verona in un momento decisivo per l’intera stagione.

gian piero gasperini roma: vittoria 2-0 e qualificazione champions

Il passaggio del turno arriva con il 2-0 sul campo del Verona, risultato determinato dalle reti di Malen e di Stephan El Shaarawy. El Shaarawy segna nella sua ultima partita con la maglia romanista, rendendo ancora più pesante il valore sportivo e simbolico del successo.

gian piero gasperini dazn: analisi della partita contro il verona

Al termine della gara, Gasperini commenta il risultato ai microfoni di DAZN con una lettura attenta dei rischi incontrati: «È stata una bellissima serata – ha spiegato – difficile perché il Verona ha fatto la partita che ultimamente ha fatto sempre». Il tecnico evidenzia anche la possibile insidia legata a una singola occasione: «C’era sempre il rischio che una palla inattiva potesse portare al gol».

gian piero gasperini roma: rapporto con squadra e tifosi

Nel racconto della stagione, il tecnico pone l’accento su crescita del gruppo e legame costruito con l’ambiente. La qualificazione viene presentata come conseguenza di un percorso basato su applicazione e credibilità: «Ho trovato da subito un gruppo che ha messo grande applicazione, c’era la volontà di fare una stagione di livello». Secondo Gasperini, la squadra ha saputo conquistare fiducia anche verso i tifosi: «Siamo partiti molto bene, abbiamo conquistato anche la critica ma soprattutto la credibilità verso i nostri tifosi». Un ruolo centrale è riconosciuto allo stadio: «Abbiamo sempre avuto lo stadio pieno».

Il tecnico descrive la stagione come difficile solo in alcuni aspetti, ma positiva sul fronte relazionale: «Non per il rapporto con giocatori e pubblico, una locomotiva forte che alla fine ha portato a questo risultato».

gian piero gasperini roma: momenti chiave e crescita nella seconda parte

Gasperini ripercorre i passaggi più rilevanti dell’annata, indicando pochi momenti di difficoltà e un salto di qualità maturato nella seconda parte del campionato. Il punto più complicato viene individuato dopo la sconfitta con l’Inter a Milano: «Di momenti difficili ne abbiamo avuti veramente pochi, il più difficile è stato dopo la sconfitta con l’Inter a Milano».

gian piero gasperini: scontri diretti, filotto e maturazione

Il tecnico richiama il tema degli scontri diretti, sottolineando che all’andata la Roma ha perso diversi duelli, mentre al ritorno ha percepito una maggiore capacità di competere: «Al ritorno abbiamo sempre avuto la sensazione di essere cresciuti e di poterci giocare le nostre chance». In questo contesto viene collocato l’impatto offensivo di Malen, definito decisivo per il salto di qualità: «Malen ci ha fatto fare un salto di qualità incredibile in attacco».

Gasperini aggiunge però un altro elemento: il cambiamento in attacco ha comportato anche la perdita di una quantità di giocatori importanti. La difficoltà è attribuita al periodo in cui «davanti eravamo in difficoltà», con l’obiettivo di mantenere la determinazione e aspettare la serie decisiva. Il riferimento al metodo di squadra richiama la necessità di un risultato continuativo: «Tra noi dicevamo sempre che dovevamo fare un filotto di 6-7 vittorie, che è quello che fanno le grandi squadre, e noi l’abbiamo fatto nel momento giusto».

gian piero gasperini: complimenti a fabregas e al como

La qualificazione della Roma porta con sé la presenza in Champions anche del Como di Cesc Fabregas. Durante un collegamento con l’allenatore spagnolo, Gasperini esprime apprezzamento per la stagione del Como: «Complimenti mister! Sono veramente contento per il Como, quest’anno è stata un’espressione di calcio». Il tecnico cita anche una battuta legata all’atteggiamento in campo: «A parte quando si buttano in terra (ride, ndr)», aggiungendo che la squadra ha dimostrato qualità e continuità.

Gasperini descrive il Como come un esempio di calcio e sottolinea il piacere di osservarne lo stile: «Siete stati bravissimi e un grande esempio di calcio, vedere giocare il Como è sempre stato molto piacevole».

gian piero gasperini: significato della stagione per roma e per il progetto

La qualificazione in Champions chiude una stagione di rilancio per la Roma, riportando il club nell’Europa che conta dopo sette anni. Per Gasperini, la riuscita arriva in modo immediato, con un risultato definito «pesantissimo» già al primo anno, a conferma del lavoro svolto e delle prospettive aperte per il progetto giallorosso.

personaggi citati

  • Gian Piero Gasperini
  • Malene
  • Stephan El Shaarawy
  • Cesc Fabregas
L'allenatore della Roma, Gian Piero Gasperini

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