Galliani sfida Malagò: Assocalciatori e Assoallenatori ufficializzano la candidatura
La corsa alla presidenza della FIGC entra in una fase decisiva con l’ufficializzazione della candidatura di Adriano Galliani. Il dirigente, attualmente amministratore delegato del Monza ed ex figura di riferimento del Milan, sarà sostenuto da Associazione Italiana Calciatori e Associazione Italiana Allenatori Calcio nell’assemblea elettiva del 14 dicembre.
elezioni figc, galliani candidato alla presidenza
A poco più di un mese dall’Assemblea Federale Elettiva, Adriano Galliani è ufficialmente entrato nella competizione per la guida della Federcalcio. La candidatura è stata resa possibile dal sostegno congiunto di AIC e AIAC, che hanno completato la raccolta delle firme necessarie per avviare formalmente la procedura.
La scelta delle due associazioni si fonda sulla lunga esperienza maturata da Galliani nel calcio italiano, oltre che sulla storia e sui risultati ottenuti nel corso della sua attività dirigenziale. AIC e AIAC considerano il suo profilo una possibile risorsa per il futuro della Federazione e per una fase di rinnovamento del sistema.
aic e aiac sostengono la candidatura di galliani
Nel comunicato congiunto, l’Associazione Italiana Calciatori e l’Associazione Italiana Allenatori Calcio hanno confermato la propria linea comune, sottolineando il valore della candidatura sotto il profilo dell’esperienza e delle competenze.
Le due organizzazioni ritengono che Galliani possa contribuire a una visione federale aperta e progressiva, orientata verso riforme considerate non più rinviabili. L’obiettivo indicato è favorire un percorso di modernizzazione e incidere sulle prospettive future della governance del calcio italiano.
la strategia alla base della candidatura
Alla base dell’iniziativa ci sarebbe anche la volontà di evitare un ulteriore prolungamento della fase di commissariamento che ha interessato la Federcalcio negli ultimi mesi. Allenatori e calciatori avrebbero valutato l’opportunità di proporre una candidatura alternativa per contribuire a una rapida definizione del quadro istituzionale.
La scelta sarebbe collegata anche allo stallo che continua a coinvolgere alcune componenti del calcio italiano e alle divergenze emerse negli ultimi mesi sulla gestione federale e sulle decisioni assunte ai vertici del movimento.
galliani e malagò, possibile sfida per la figc
L’ingresso di Galliani modifica gli equilibri della competizione e apre alla possibilità di un confronto diretto con Giovanni Malagò. Il sostegno di calciatori e allenatori può assumere un peso rilevante, poiché queste componenti rappresentano una quota significativa dell’elettorato federale.
La posizione di Malagò, apparsa fino a poche settimane fa relativamente solida, dovrà quindi confrontarsi con una candidatura caratterizzata da esperienza, riconoscibilità e sostegno organizzato. Il quadro elettorale resta aperto e sarà influenzato dalle scelte delle altre componenti della Federazione.
il voto per la presidenza figc del 14 dicembre
Le prossime settimane saranno determinanti per comprendere gli orientamenti degli aventi diritto e verificare l’eventuale formazione di nuove alleanze. L’Assemblea Federale Elettiva del 14 dicembre rappresenterà il momento decisivo per stabilire la futura guida della FIGC.
Fino al giorno del voto, la candidatura di Galliani continuerà a incidere sul dibattito istituzionale del calcio italiano, rendendo più incerta la corsa alla presidenza e riportando al centro dell’attenzione il futuro della governance federale.
i protagonisti della corsa alla presidenza figc
La competizione elettorale coinvolge figure di primo piano del sistema calcistico italiano:
- Adriano Galliani, candidato alla presidenza della FIGC con il sostegno di AIC e AIAC.
- Giovanni Malagò, presidente federale e possibile avversario di Galliani nella corsa elettorale.


