Fury-Joshua: Hearn lancia la sfida, nessuno può fermare il match del secolo

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Fury-Joshua: Hearn lancia la sfida, nessuno può fermare il match del secolo

Il confronto tra Anthony Joshua e Tyson Fury resta formalmente in vigore, nonostante le recenti dichiarazioni sulla possibile cancellazione dell’incontro. Eddie Hearn sostiene che gli accordi siano stati firmati da entrambe le parti e che l’unico punto ancora da definire riguardi la sede e la data dell’evento.

Anthony Joshua e Tyson Fury: il contratto resta valido

Tyson Fury aveva dichiarato che il combattimento sembrava sempre meno probabile, attribuendo a Joshua ed Eddie Hearn la responsabilità di una presunta richiesta economica aggiuntiva. Hearn ha respinto questa ricostruzione, affermando che Anthony Joshua non si è ritirato e che il contratto sottoscritto continua a produrre effetti.

Secondo il promotore, le parti attendono soltanto che Sela comunichi una data ufficiale. Hearn ha ribadito che nessuno dei due pugili può abbandonare liberamente l’accordo e che il combattimento è già stato definito sotto il profilo contrattuale.

La sede del combattimento tra Joshua e Fury

Il principale motivo di discussione riguarda la location. L’intesa firmata da Joshua prevede che l’incontro si svolga nel Regno Unito, mentre Sela, Netflix e le altre parti coinvolte preferirebbero organizzare l’evento a New York.

Hearn ha presentato condizioni separate che consentirebbero a Joshua di accettare un incontro al Madison Square Garden. La priorità del pugile e del suo rappresentante resta comunque uno stadio britannico. L’ipotesi americana rimane possibile soltanto sulla base di termini compatibili con le richieste di Joshua.

Sela tra accordo britannico e opzione americana

Se Sela non accetterà le modifiche proposte da Hearn, il promotore si aspetta che la società rispetti l’accordo già sottoscritto e organizzi l’evento nel Regno Unito. In questa prospettiva, Sela avrebbe due possibilità principali: attuare il contratto esistente oppure accettare le condizioni necessarie per spostare l’incontro negli Stati Uniti.

La società potrebbe interrompere concretamente il progetto, ma una decisione simile potrebbe esporla a una richiesta di risarcimento danni. L’entità dell’eventuale responsabilità economica non può essere stabilita senza esaminare le clausole relative alla cancellazione e all’inadempimento contrattuale.

La data dell’incontro resta ancora da fissare

La posizione di Hearn contrasta con l’affermazione secondo cui Joshua avrebbe rinunciato al combattimento. Il pugile britannico risulta ancora legato all’accordo, anche se la mancanza di una data ufficiale dimostra che la firma del contratto non ha ancora risolto la questione della sede.

Il promotore ha quindi descritto la situazione come una semplice attesa della programmazione definitiva, mantenendo ferma la convinzione che Fury-Joshua sia un incontro già sottoscritto e che possa saltare soltanto in caso di violazione dell’intesa da parte di Sela.

Protagonisti coinvolti nel confronto

La disputa contrattuale e organizzativa coinvolge direttamente i principali rappresentanti dell’evento:

  • Anthony Joshua
  • Tyson Fury
  • Eddie Hearn
  • Sela
  • Netflix
Image: Eddie Hearn: Nobody Can Stop Fury-Joshua Fight

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